Varese

Varese, Al Lavit l’arte contemporanea abbraccia Mike Bongiorno e Yoko Ono

Un momento della lezione allo Spazio Lavit

Un momento della lezione allo Spazio Lavit

Una serie di incontri che, con stile accessibile e linguaggio immediato, continua a richiamare pubblico. Si è svolto ieri sera allo Spazio Lavit di Varese il terzo incontro del corso “Cos’è l’arte contemporanea? Personaggi e movimenti dal 1950 all’arte di strada”, che è organizzato dallo stesso Lavit, in collaborazione con l’Associazione Culturale Parentesi.

Con un racconto dei fatti e dei personaggi, brevi video, immagini delle opere, la brava Laura Orlandi, critica d’arte, conduce i presenti in giro per l’arte contemporanea, questa volta approfondendo Happening, Azionismo viennese, Fluxus-poesia visiva, Iperrealismo e arte concettuale. Una sfida interessante, che continua a coinvolgere un pubblico di tutte le età, che ieri sera è partita con le immagini delle opere inquietanti di Hermann Nitsch, uno dei leader dell’azionismo viennese.

L’incontro si è poi sviluppato tra due grandi anime dell’arte contemporanea, l’happening e l’arte concettuale. Ma subito è stato chiaro come, via via che il corso procede, la contaminazione regna sovrana. Emblematico il caso, giustamente approfondito dalla Orlandi, di John Cage e la sua poetica del silenzio. Svelando, peraltro, come una svolta nella vita del musicista-artista sia stata offerta dalla partecipazione di Cage al Lascia o raddoppia? del mitico Mike Bongiorno.

Si è potuta vedere anche un’altra artista-performer assai popolare come Yoko Ono, moglie di John Lennon.

13 aprile 2016
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