Varese

Varese, Nell’incontro Pd più Europa nel futuro della città giardino

Infortuna introduce il confronto al Twiggy

Infortuna introduce il confronto al Twiggy

Sempre più Europa, sempre più in Europa. Messaggio forse controcorrente quello uscito, ieri pomeriggio, al Twiggy di Varese, dall’incontro organizzato dal consigliere comunale Pd Giampiero Infortuna con il titolo “Varese in Europa”, con la partecipazione dell’eurodeputato Brando Benifei e del rettore dell’Università dell’Insubria, Coen Porisini. In una fase di euroscetticismo crescente e di diffusi atteggiamenti ostili a Bruxelles, l’incontro si è proposto di spiegare, al folto pubblico presente in via De Cristoforis, le opportunità e le possibilità offerte dall’UE.

Come ha rimarcato Infortuna introducendo l’incontro, “è necessario reperire risorse a Varese, e noi vogliamo sottolineare che il Comune può trovare, a livello europeo, diverse occasioni che vanno colte”. L’eurodeputato Benifei ha subito sostenuto come “l’Italia abbia una limitata capacità di sfruttare le opportunità europee, soprattutto i fondi diretti, che non passano dalle Regioni”.  Tra gli esempi fatti dall’eurodeputato, “Europa creativa”, il “Fondo Cosme”, i diversi progetti transfrontalieri che richiedono capacità di gioco di squadra. “Una forte vocazione europea – ha concluso Benifei – deve essere dentro il programma per le elezioni, così come deve diventare forte l’attenzione per le opportunità offerte ai territori”.

Il magnifico rettore Coen Porisini, che ha ricordato la sua esperienza nell’ambito della Scuola Europea come studente, ha ricordato che “l’Europa è l’unica speranza per avere fondi per la ricerca”.Un riferimento soprattutto alla ricerca di base “un fronte dove è difficile vedere impegnate grandi imprese”. Porisini ha ribadito l’importanza dei progetti Erasmus per gli studenti universitari, un’esperienza di grande rilevanza che non viene valorizzata al massimo. Come dicono i dati dell’Insubria, su 10 mila studenti, nel 2012 solo 76 studenti hanno percorso questa strada impegnativa, ma di grande utilità per “aprire la mente e ricevere stimoli di grande ricchezza”.

A conclusione dell’interessante confronto ha preso la parola il candidato sindaco del centrosinistra Davide Galimberti, che ha ripetuto ancora una volta come Varese si trovi in una condizione di grande isolamento. “In  futuro, con l’apertura dell’Arcisate-Stabio, Varese sarà anche fisicamente più vicina all’Europa”. “A differenza di questi anni, la nostra deve guardare con più attenzione all’Europa – ha detto Galimberti – non continuando ad ignorare le opportunità che ci offre l’Europa”. Come già accaduto, dato che, come ha detto il candidato sindaco, “per l’edilizia scolastica sono stati persi 13 milioni di euro legati ad un bando europeo, così come bandi per gli impianti sportivi da riqualificare”. “Grandi occasioni perse – ha concluso Galimberti -, che impongono la necessità di dotare il Comune di uno sportello ad hoc che intercetti sistematicamente i bandi europei”.

10 aprile 2016
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2 commenti a “Varese, Nell’incontro Pd più Europa nel futuro della città giardino

  1. Bruno Belli il 10 aprile 2016, ore 11:23

    Caro Direttore,
    i nostri politici ambiscono a governare la città, ma dimenticano alcune semplici regole “spicce” di “bon – ton” di fronte al pubblico cui si rivolgono.
    Non si parla alla gente con le mani in tasca: non è segno di buona educazione. Vorrei sommessamente ricordarlo all’amico Giampiero in foto.
    Non si costruiscono le case dal tetto, ma dalle fondamenta…anche se l’ “architettura moderna”, forse, ne è in grado.
    O forse, semplicemente, sono io fuori dal mondo.

  2. domenico nitopi il 10 aprile 2016, ore 19:53

    Il luminoso precedente di Renzi che parla per la prima al Senato è evidentemente rimasto impresso a molti seguaci renzini.

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