Varese

Varese, L’Altra Varese Possibile: continueremo a fare politica al di là delle elezioni

Da sinistra, Tosi, Dieng e Ruggiero

Da sinistra, Tosi, Dieng e Ruggiero

E’ il day after, il giorno dopo il lancio della lista “Varese Futura”, con Pandolfo candidato sindaco, lista sostenuta da Sel. Prendono la parola i promotori del percorso che, in qualche modo, ha portato a quella lista. Un gruppo che, tuttavia, con questa lista ha rotto e che non parteciperà, con una lista diversa, alla competizione amministrativa del 5 giugno.

I promotori del percorso che puntava ad una lista di sinistra-sinistra, fuori e lontana da quelle della coalizione di centrosinistra che sostiene il candidato sindaco Davide Galimberti, ricostruiscono il percorso che si è dipanato in questi mesi. Alla conferenza stampa intervengono l’attore e regista Nicola Tosi, il fondatore di Ubuntu Thierry Dieng, Bartolomé Ruggiero. Con loro c’è anche Giuseppe Musolino, referente varesino dell’associazione “Un’Altra Storia”, assente alla conferenza stampa di oggi. Esponenti di un gruppo di associazioni e movimenti, realtà culturali e sociali, che hanno cercato di dare vita ad una lista di sinistra che prendeva le mosse dall’esperienza di Tsipras alle elezioni europee.

Ancora oggi si riconoscono sotto una sigla unificante: “L’Altra Varese Possibile”. Come dicono loro, “c’era l’idea di cambiare modo di fare politica, più vicina alla gente”. Specifica Dieng: “Avevamo l’idea di fare un discorso a lungo termine, di mettere insieme associazioni e movimenti, di dare vita ad un progetto che non si sarebbe concluso con le elezioni”. Un percorso che, settimana dopo settimana, si è aperta ad altre realtà, anche partitiche, come Sel. Un percorso che ha portato ad una tavola di valori, ad un programma. Tutto è filato liscio fino a quando si è iniziato a ragionare sul candidato sindaco. Vari i nomi che erano usciti, fino al nome dell’ivoriano Daniel Yapo Yapi, già candidato cinque anni fa con il Pd. Un nome che, come raccontano gli esponenti di “L’Altra Varese”, ha creato perplessità e divisioni. “Un bel nome – dice Dieng -, che avrebbe creato uno scossone, avrebbe portato in Consiglio un forte senso di solidarietà e comunità”. Ma Yapo Yapi non è riuscito ad ottenere il consenso di tutti, fino alla scelta, da parte di alcuni, di puntare su Pandolfo e di dare vita alla lista “Varese Futura”.

Dice Nicola Tosi: “Siamo stati noi a dare vita a questo percorso. I promotori sono stati il movimento Ubuntu, Un’Altra Storia, L’Altra Europa Alto Varesotto e L’Altra Europa Varese. Soggetti diversi – continua Tosi – che hanno iniziato il percorso e hanno reso possibile anche il dialogo tra queste realtà e gli stessi partiti. Non possiamo essere accusati di avere fatto saltare il tavolo, proprio noi che lo abbiamo creato”. Un processo che si è interrotto e che ha portato alcune componenti ad andare avanti fino alla lista presentata ieri con Pandolfo candidato sindaco. Una vicenda che conferma, ancora una volta, la difficoltà di conciliare posizioni più movimentiste e posizioni più partitiche.

A questo punto, dopo il divorzio tra le due componenti, “L’Altra Varese” va avanti: non presenterà una propria lista, ma continuerà ad agire sul piano politico e culturale. “Siamo di fatto un laboratorio politico che continuerà a svolgere un’azione da gruppo di pressione, una sorta di lobby democratica e dal basso – sottolinea Dieng -. Al di là delle elezioni continueremo a creare momenti di dibattito, di coesione, di impegno. E vigileremo su quanto accadrà prima e dopo le elezioni, sempre dal punto di vista dei diritti e dei cittadini”.

 

8 aprile 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, L’Altra Varese Possibile: continueremo a fare politica al di là delle elezioni

  1. Nicola Tosi il 10 aprile 2016, ore 19:16

    Grazie per la precisione

Rispondi

 
 
kaiser jobs