Varese

Varese, Passione e Resurrezione secondo Bach con il Coro Sine Nomine

Il Coro varesino Sine Nomine

Il Coro varesino Sine Nomine

Il “Coro da Camera Sine Nomine – Città di Varese” e l’Ensemble “Il diletto moderno” saranno nuovamente diretti dal Maestro Giuseppe Reggiori per un concerto dedicato alla musica del “Kantor di Lipsia”, Johann Sebastian Bach.

Che la buona musica non sia solo una questione d’orecchio è confermato dal lavoro che l’organico conduce da diversi decenni nella ricerca filologico-musicale, certosina e corale, di cui Passione e Resurrezione secondo J. S. Bach rappresenta un brillante esempio di studio e diffusione della ars perfecta.

Domenica 3 aprile 2016 voci e strumenti si intesseranno su composizioni, con cui lo storico gruppo varesino si è già confrontato: il grande mottetto funebre «Jesu Meine Freude» BWV 227 (a cinque voci) e la cantata di Pasqua «Christ Lag in Todes banden» BWV 4 (per soli, coro, archi e basso continuo) saranno “conclusi” dalla postilla «Nun Kommder Heiden Heiland» BWV 61, Vieni Salvatore dei Pagani (cantata per soli, coro, archi e basso continuo).

Il penultimo appuntamento della stagione concertistica dell’Associazione “Coro da Camera Sine Nomine – Città di Varese”, patrocinata dalla Provincia di Varese ed in collaborazione con Comune e USCI, propone una singolarità bachiana: i sette “versus” della cantata di Pasqua «Christ Lag in Todes banden» BWV4 (1707), corrispondono alle sette strofe dell’inno pasquale di Martin Lutero e possono essere considerati una sequenza di cori, arie e duetti con corale finale. Interessante l’assenza di recitativi, elemento che contraddistingue tutte le cantate giovanili del compositore tedesco. In ogni verso è sempre presente la melodia della sequenza di Martin Lutero che molti riconoscono nelle sequenza gregoriana «Victimae Paschali Laudes».

Nella Chiesa di Sant’Ambrogio, sempre traboccante di estimatori che seguono questo gruppo, si avrà la rara possibilità di “muoversi” nel percorso bachiano “passione e resurrezione” partendo dal mottetto funebre «Jesu Meine Freude» BWV227 (1723?): il contrappunto delle cinque voci gioca un ruolo fondamentale per il compositore che è riuscito perfettamente nella più completa aderenza al testo poetico. Nel Settecento, infatti, il mottetto era un elemento fisso dei servizi religiosi e veniva eseguito dopo il preludio d’organo introduttivo, mentre la cantata, che era il pezzo musicale più importante, veniva inserita tra la lettura del Vangelo e la predica.

Coro e orchestra diretti da Reggiori si metteranno alla prova anche con la cantata minore per soli, coro, archi e basso continuo «Nun Kommder Heiden Heiland» BWV 61 (1724). Il genere ha avuto nell’evoluzione dello stile del Kantor di Lipsia considerevole importanza sin dal giorno in cui, diciottenne, si recò a Lubecca per ascoltare le Abendmusiken di Dietrich Buxtehude, un tentativo di rinnovamento stilistico, ambizioso e spettacolare.

L’ennesima prova al pubblico dell’organico omaggia anche in quest’occasione la città d’origine con l’arte comune e liberale della musica, in cui si impegna tutto l’anno conseguendo brillanti risultati. Perché la musica, l’arte più antica e madre di tutte le “muse”, nasce da composizioni valide e solitarie che oltrepassano limiti temporali e fisici, ma cresce nel diligente e competente studio e matura solo grazie all’accoglienza e confronto con il pubblico, che premia ad ogni concerto l’organico.

La stagione concertistica 2015 – 2016 del Coro da Camera Sine Nomine – Città di Varese si concluderà con il concerto del Corpus Domini per soli, coro e orchestra, in cui saranno riproposti il «Requiem» di Nicolò Jommelli (1756) e lo «Stabat Mater» di Antonio Caldara (c. 1725). Lo stesso Bach trascrisse molte opere del compositore veneziano per poterle studiare profondamente e farne tesoro.

Tangibile dimostrazione di come lo studio e la diffusione dell’ars perfecta si snodi proprio come un racconto storico che giunge sino a noi solo grazie all’impegno costante di chi mantiene viva la tradizione culturale ereditata.

DOMENICA 3 APRILE 2016 ore 21

Chiesa Parrocchiale di Sant’Ambrogio Olona (Varese)

CORO SINE NOMINE CITTÀ DI VARESE

Ensemble “Il diletto moderno”

DIRETTORE GIUSEPPE REGGIORI

Passione e resurrezione secondo J. S.Bach

«Jesu Meine Freude» BWV 227 (a cinque voci)

«Christ Lag in Todes banden» BWV 4 (per soli, coro, archi e basso continuo)

«Nun Kommder Heiden Heiland» BWV 61 (per soli, coro, archi e basso continuo)

1 aprile 2016
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