Varese

Varese, “Un’Altra Storia” lancia De Gregori e Negramaro. Poi Momix e Billy Elliot

Francesco De Gregori

Francesco De Gregori

Una serie di iniziative per fare cultura, puntando su un settore, lo spettacolo musicale dal vivo, che in città non è mai stato particolarmente brillante. E’ questa la sfida che questa mattina è stata lanciata dall’associazione “Un’Altra Storia”, presieduta da Giuseppe Musolino, che collabora con la società Cipiesse di Brescia, diretta da Santo Bertocchi.

Una collaborazione che porta a Varese due concerti da leccarsi i baffi: Francesco De Gregori canta Bob Dylan, al Teatro di Varese, martedì 5 aprile alle ore 21 (ancora disponibili i biglietti), e il concerto dei Negramaro, tappa del tour “La rivoluzione sta arrivando”, al Palawhirlpool, domenica 15 maggio alle ore 21. Interessanti anche altre novità annunciate: il 12 e il 13 dicembre 2016 al Teatro di Varese arriveranno i Momix con uno spettacolo storico “Hocus Pocus” in versione rieditata e rivisitata. Per la primavera del 2017, invece, sono stati annunciati “Billy Elliot il musical“, il concerto di Raphael Gualazzi, lo spettacolo di Alessandro Siani.

“Portiamo una ventata di cultura in città – spiega Musolino -. Una città che merita una proposta come la nostra, che propone artisti di grande qualità, ma punta anche ad organizzare momenti di aggregazione, quanto mai preziosi in un momento come questo, quando gli eventi internazionali rischiano di farci chiudere in casa”. Non solo momenti di aggregazione, però. Musolino tiene anche a sottolineare la volontà di produrre: si sta lavorando alla nascita di un’orchestra multietnica, come a Torino e a Milano, che a Varese potrebbe chiamarsi Orchestra di via del Cairo (dove si trova la sede di Un’Altra Storia, ndr.).

Non è semplice organizzare spettacoli musicali dal vivo. Come ricorda Musolino, non ci sono spazi per spettacoli con un vasto pubblico. “C’è un problema di capienza: se ci si sposta in grandi piazze è difficile poter controllare gli ingressi a pagamento. Occorre non dimenticare neppure un problema estetico, di location esteticamente accettabili”. Spesso si deve optare per i palazzetti. Che come sottolinea Santo  Bertocchi: “Anche a Varese, come in tutte le altre città, non mancano i problemi nei palazzetti, dall’acustica alla mancanza di luoghi per ospitare i camerini”.

 

24 marzo 2016
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