Varese

Varese, Cannabis terapeutica, in Consiglio solo Movimento 5 Stelle dice sì

ConsigliocomunaleMartedì sera, a Varese, è stata respinta in consiglio comunale, a larghissima maggioranza (un solo voto favorevole, il nostro),  la mozione del M5S per promuovere sul territorio varesino la coltivazione di cannabis terapeutica.Questa mozione aveva (ha) lo scopo di consentire la produzione di farmaci a base di cannabinoidi (già utilizzati in Italia nelle terapie antalgiche, ossia del dolore) sul territorio nazionale, evitandone l’importazione a caro prezzo dall’Estero.Inizialmente le forze politiche contrarie hanno parlato di una mozione “mal scritta “, motivando in tal senso il loro voto: quando però è stata emendata da M5S rendendola più generica e attuabile , la verità si è manifestata, per voce degli stessi consiglieri intervenuti.

Cannabis vuol dire droga e un’apertura in questo senso è ancora oggi, nonostante le evidenze sui benefici di questi farmaci e il risparmio che deriverebbe per il servizio sanitario nazionale, considerata l’anticamera alla legalizzazione delle droghe leggere, argomento spinoso da schivare, soprattutto in periodo di campagna elettorale.

Sarebbe potuta essere un’occasione per una discussione in consiglio matura e libera da preconcetti su un tema importante, è stata invece la riprova di una mentalità chiusa e figlia di una politica non certo progressista: tanto alla fine si sa, quando paga Pantalone problemi non ce ne sono mai.

Davanti all’imminente FUTURO, la maggioranza ha votato no, altri si sono astenuti, il M5S solo ha votato SÌ. Sono medaglie, resteranno sempre, e non finisce qui. A riveder le stelle

10 marzo 2016
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2 commenti a “Varese, Cannabis terapeutica, in Consiglio solo Movimento 5 Stelle dice sì

  1. Rocco Cordì il 12 marzo 2016, ore 00:14

    Gli argomenti per respingere la mozione sono stati molto diversi quindi evitiamo di metetre sempre tutti nello stesso sacco. Il mio voto non è dipeso da riserve o pregiudizi sulla cannabis a scopo terapeutico (tra l’altro già consentita dalle norme vigenti) ma dal dispositivo finale della mozione che impegnava il Comune ad “attivare le procedure….per ottenere l’autorizzazione alla coltivazione della cannabis”! Ora che il Comune si metta a coltivare cannabis o anche pomodori non mi pare proprio che rientri tra le sue finalità o attività istituzionali.

  2. Luca il 18 marzo 2016, ore 00:20

    No rocco infatti la cannabis va coltivata nell’orto di casa di chi la voglia o acquistata da qualche azienda specializzata nella coltivazione e quindi senza diversi rivolgersi alla malavita. Non voglio dover arrivare in fin di vita per usufruire dei benefici della cannabis e forse è l’ora di svegliarsi

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