Varese

Varese, Cgil Cisl e Uil denunciano ritardi pagamenti cassa in deroga

operai_in_fabbrica_1-300x225Lo strumento della Cig in deroga, con cui è stata gestita la crisi a partire dall’aprile del 2005 per il comparto tessile, abbigliamento e confezioni e successivamente dal 2009 per tutto il settore dell’artigianato e del commercio, volge al termine rispetto al suo utilizzo, in quanto nel 2016 per le aziende che non dispongono della Cig ordinaria e straordinaria sono previsti tre mesi.

Infatti, nel corso del 2016 dovrebbero decollare, previo decreto del Governo, i fondi di solidarietà bilaterali, per i quali le aziende e i lavoratori in proporzioni diversificate saranno chiamati a versare le contribuzioni previste a livello nazionale.

Purtroppo, però, per i lavoratori o le lavoratrici anche della nostra provincia, coinvolti negli accordi stipulati di Cig in deroga nel corso del 2015, la vicenda dei mancati pagamenti da parte dell’Inps relativi alle settimane perse è arrivata a livelli intollerabili.

Non solo i lavoratori e le lavoratrici devono attendere un anno per vedersi riconoscere le loro spettanze, ma in Regione giacciono centinaia di pratiche in pronto decreto che attendono di essere definite al più presto.

Le scriventi OO.SS. denunciano una situazione da tempo intollerabile, in quanto migliaia di famiglie subiscono i colpi di coda della crisi, per ritardi nell’erogazione delle spettanze che risultano inspiegabili, stanti le retoriche quotidiane del governo.

Augurandosi che in tempi rapidi l’Inps liquidi il pregresso e la Regione sblocchi gli accordi stipulati ancora in lavorazione.

CGIL – CISL – UIL Varese

Paolo Lenna – Roberto Pagano – Gabriele Dellutri

7 marzo 2016
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