Varese

Varese, Aime incontra il candidato Orrigoni. Poi gli altri competitors

Orrigoni con il presidente Aime

Orrigoni con il presidente Aime

Quale futuro economico ed imprenditoriale per la città di Varese? Questa la domanda posta dall’architetto Armando de Falco e presidente AIME a Paolo Orrigoni durante l’incontro confronto organizzato questa mattina dall’Associazione Imprenditori Europei nella splendida cornice delle Ville Ponti. Una sala gremita ha accolto e sommerso di domande il noto imprenditore della grande distribuzione che ha raccontato un po’ di sé, la sua storia, le sue motivazioni e le sue idee per il futuro di Varese.

L’intento di questo incontro, ha spiegato Gianni Lucchina Segretario Generale di AIME, e di quelli successivi con gli altri candidati, è il dar voce alla parte di cittadini, più precisamente imprenditori e commercianti, che fanno capo all’associazione.

Diversi i temi affrontati dal rilancio del Centro storico alla realizzazione del progetto di piazza della Repubblica, dal ricondizionamento e riutilizzo di aree esistenti ad una buona strutturazione dei servizi, senza dimenticare aree prestigiose e forti care a tutti come Sacro Monte e la Schiranna. La risposta nonché filosofia di Orrigoni è semplice e lineare: confronto, energia, entusiasmo e contenuti.

Se Paolo Orrigoni guiderà la città giardino avrà la possibilità di vedere messa in pratica la sua filosofia operativa accogliendo la proposta di AIME per un confronto continuativo che andrà oltre alla campagna elettorale. A quanti gli chiedono come promuovere una “buona vita” a Varese risponde che a veder suo il rilancio può essere realizzato partendo da quello che è lo stato attuale mantenendo le cose positive e correggendo quelle non proficue, individuando i contenuti che possano portare Varese ad essere una città attraente e soprattutto “fare” ed “agire” con le velocità che ci dettano i tempi attuali accettando anche l’ipotesi di commettere errori e con la lucidità di “correggere il tiro” dove necessario.

Ed infine trovare una strategia per rendere coeso il centro da piazza Repubblica a piazza Beccaria, creando con le attività commerciali e di somministrazione delle zone vive e vivibili sconfiggendo così il pericolo del degrado.

Per quanto riguarda la viabilità, altro punto caro ai soci AIME, Orrigoni risponde che bisogna lavorare con uno sguardo al futuro e stimolare nuovi punti di accesso.

Nei prossimi giorni, si terranno gli incontri con gli altri singoli candidati che hanno già dato la loro disponibilità a partecipare a questi momenti di confronto con le imprese rappresentate da AIME.

7 marzo 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs