Varese

Varese, Malerba (Lega Civica) incontra i frontalieri: rete tra Comuni e sportello in città

Il candidato Malerba e Sebastiani

Il candidato Malerba e Sebastiani

Confronto ricco di temi e di spunti quello che ha visto, questa mattina, a Varese, il candidato sindaco della Lega Civica, Stefano Malerba, e il presidente dell’associazione Frontalieri Ticino, Eros Sebastiani. Al centro del dibattito che si è svolto con la partecipazione di lavoratori frontalieri, le preoccupazioni dei 65 mila frontalieri dell’Insubria, 25 mila dei quali della provincia di Varese e oltre 2 mila dei quali residenti nella città di Varese.

“Siamo apolitici – ha dichiarato Sebastiani – e dunque non siamo noi a dire ai candidati che devono fare, ma vogliamo sapere da loro cosa possono fare per noi”. “Anche le istituzioni devono cominciare a battere i pugni a nostra tutela”, ha aggiunto. Sebastiani ha lanciato l’allarme relativo alle indiscrezioni relative ai patti bilaterali che si stanno discutendo in Commissione al Senato: “Dalle nostre valutazioni, c’è il rischio che per una diversa tassazione, ben 500 milioni di euro in meno possano essere spesi sul nostro territorio, una ricaduta molto negativa per tutta l’economia locale”.

Il candidato sindaco, il civico Stefano Malerba, ha preso la parola: “I frontalieri per Varese sono una risorsa economica importante, e il mio impegno per loro vuole essere convinto e deciso”. E Malerba è sceso sul terreno delle proposte concrete: “Credo importante che si costituisca una rete fra amministrazioni pubbliche, Comuni, Province e Regioni, per dare più peso alle richieste dei frontalieri. Non solo: mi batterò per realizzare uno Sportello Frontalieri nel nostro Comune, come è già accaduto in altre amministrazioni locali”.

5 marzo 2016
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