Varese

Varese, Orrigoni, candidato del centrodestra: “non credo all’uomo solo al comando”

L'intervento di Paolo Orrigioni alla sede di Forza Italia

L’intervento di Paolo Orrigioni alla sede di Forza Italia

“Non è un uomo di apparato, non è espressione delle logiche dei partiti, non è gestito dai partiti”. Queste le parole del coordinatore cittadino di Forza Italia, Roberto Leonardi, per presentare Paolo Orrigoni, candidato sindaco del centrodestra (o, almeno, di una parte di esso) per la riconquista di Palazzo Estense alle prossime amministrative. E’ la presentazione ufficiale nella sede degli Azzurri del candidato che è sceso in campo per sfidare il candidato di centrosinistra, Davide Galimberti. “Forza Italia si mette a completa disposizione di Orrigoni”, ribadisce con efficacia il coordinatore Leonardi.

Interviene poi il presidente Luca Marsico, che confessa: “quando si erano paventate candidature che non avevano il nostro consenso, non mi era mancata la voglia di scendere in campo – dice l’avvocato forzista -. Ma quando si è fatto il nome di Orrigoni, non ho avuto dubbi: è stato subito il mio candidato”. Nel frattempo arriva nella sede di via Orrigoni anche l’eurodeputata Lara Comi: “Il suo è un identikit berlusconiano perfetto: imprenditore, giovane, crea posti di lavoro”. Poi esprime il concetto chiaro per i presenti: “C’è chi ha dimostrato di sapere fare e chi di sapere fallire”.

Prende dunque la parola Paolo Orrigoni, candidato sindaco targato Lega Nord, Forza Italia, Ncd, Fratelli d’Italia, Movimento Libero. “Dobbiamo essere realisti e guardare all’interesse dei cittadini. Con passione, disponibilità, competenza”.  ”Non si nasce preparati – continua Orrigoni -, ma occorre avere l’umiltà di imparare gli aspetti tecnici ed amministrativi”. No, poi, al confronto lanciato da Davide Galimberti che si terrà il 2 dicembre al Twiggy: “Abbiamo ancora bisogno di lavorare sui contenuti – rimarca Orrigoni -, non ho alcuna fretta di confrontarmi con lui. Il programma è fatto di tante sfaccettature, ma occorre riflettere bene sulle priorità”. Quanto alla squdra, il candidato-imprenditore ha parlato della presenza di “forze nuove”.

Oggi è stata anche la prima volta in cui Orrigoni ha parlato del rapporto tra la carica di sindaco e la proprietà della sua azienda, la Tigros. “Solbiate e l’azienda le voglio tenere fuori – ha detto Orrigoni -. Come dico sempre, se non trovi la soluzione ad un problema, sei parte del problema. Dunque, va trovata una soluzione per quando diventerò sindaco. D’altra parte, sono sempre stato abituato a non lavorare da solo, ma insieme a fidati collaboratori. Non mi sento un uomo solo al comando. Non abbandonerò l’azienda, ma sarò rappresentato da persone, con cui continuerò a lavorare”.

 

27 febbraio 2016
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