Varese

Varese, Premio Chiara-Festival del Racconto, il gran rifiuto del Nobel Dario Fo

La presentazione del Premio Chiara a Villa Recalcati

La presentazione del Premio Chiara a Villa Recalcati

Ancora una volta, per il 28° anno consecutivo, il Premio Chiara-Festival del Racconto inizia la sua avventura, vera eccellenza culturale del nostro territorio, una delle poche rimaste. Tanti i partecipanti alla conferenza stampa che si è tenuta, da tradizione, a Villa Recalcati di Varese, sede della Provincia. “Solo l’anno scorso sembrava di sentire le campane a morte – dichiara sornione il dottor Romano Oldrini -, e invece siamo ancora qui. Impegnati non solo nel premio di quest’anno, ma a dare solide basi alla manifestazione anche nei prossimi anni”.

Accanto a lui la vulcanica Bambi Lazzati, che presiede con Oldrini il premio dedicato allo scrittore di Luino. Da lei la prima notizia della giornata: “In seguito alle numerose pressioni da parte di giornalisti e cittadini, abbiamo contattato il premio Nobel Dario Fo per attribuirgli il Premio Chiara alla carriera. Dopo un paio di mesi ci è stato risposto che dopo il Nobel non accetta più riconoscimenti. Un peccato. Del resto il maestro continua una intensa attività creativa, continua a dipingere, scrivere, curare spettacoli teatrali”. Da notizie raccolte, per questo importante riconoscimento, ricevuto, negli ultimi due anni, da due grandi come Sepulveda e Pennac, si sta pensando ad un italiano. Ci sarebbero tre nomi, scrittori e uomini di teatro. Vedremo.

Tra gli interventi che si sono svolti al lancio del Chiara, quello del questore Ingrassia, dell’assessore di Varese Longhini, del consigliere provinciale Tognola, del segretario di Fondazione Comunitaria del Varesotto Massironi, dell’assessore di Azzate Beraldo, dell’assessore di Luino Miglio, della professoressa Benetti, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale, di Daniela Pomarolli, che rappresentava Openjobmetis, storico sponsor della manifestazione, del dirigente scolastico del Cairoli Consolo.

Diverse le novità del Chiara. A partire dal nuovo sito, più innovativo e fruibile, che è stato illustrato dal bravo Valentino Piccinelli. Ci saranno, come sempre, i concorsi relativi al Premio Chiara vero e proprio, al Chiara Giovani, quest’anno con il titolo “Paura”, al ritorno del Premio Chiara Bimbi, al Chiara Racconti Inediti, al Premio fotografico Riccardo Prina, in cui segnala l’ingresso dello scrittore Aldo Nove. Poi ancora seminari: uno dedicato al cinema, tenuto da Mauro Gervasini, e uno reelativo all’ascolto della musica classica, tenuto dal giornalista e scrittore Mario Chiodetti.

Certamente prestigioso il rapporto che il Chiara intende aprire con il LAC di Lugano, anche grazie alla collaborazione del regista varesino Andrea Chiodi. che già collabora con Rifici alla stagione teatrale della nuova struttura ticinese.

19 febbraio 2016
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