Varese

Varese, Libri gender, s’infiamma la polemica in Consiglio provinciale

Il Consiglio provinciale

Il Consiglio provinciale

Nel corso della seduta del Consiglio provinciale di Varese è stata respinta la mozione presentata dai consiglieri Piero Galparoli e Giuseppe Longhin capigruppo rispettivamente di “Liberi per la provincia” e “Lega Nord-Padania”.

La mozione era relativa a un’indagine da svolgere nei sistemi bibliotecari e nelle biblioteche di enti locali, per verificare l’esistenza nei libri per bambini e ragazzi dell’ideologia “gender” ed eventuale tempestivo ritiro.

Ai consiglieri di minoranza si è rivolto il consigliere Alberto Tognola, con delega alla Cultura. “Il ruolo dalla Provincia . ha detto Tognola – si traduce in un servizio a favore delle biblioteche comunali di pubblica lettura e dei cittadini, quindi con un ruolo tecnico e di supporto, nel rispetto dell’autonomia delle singole amministrazioni e in collaborazione proficua con le figure professionali incaricate di gestire il servizio bibliotecario a livello locale”.

“La Provincia, nell’esercizio delle sue funzioni delegate da Regione Lombardia in materia di pubblica lettura – ha continuato Tognola – non ha mai svolto, nemmeno in passato, interventi di censura nei confronti degli acquisti effettuati dai bibliotecari, di cui si riconosce la professionalità e il costante aggiornamento professionale, indispensabile per gestire le nuove tecnologie, conoscere la produzione editoriale ed essere in grado di soddisfare le richieste degli utenti”.

17 febbraio 2016
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