Lettere

Un ricordo della Fede

Federica Colli

Federica Colli

Federica era una ragazza che amava la vita, la sua famiglia e gli altri: infatti anche se giovanissima faceva la volontaria e aveva un sogno, diventare medico per lenire le sofferenze ed il dolore delle persone.

Il concerto organizzato dalla famiglia Colli per ricordarla ha rappresentato l’apice della raccolta fondi per l’ Associazione SOS Malnate Onlus che ha portato all’acquisto di un’auto per il trasporto di organi ed emoderivati.

Il Maestro Nucci e i musicisti dell’ Italian Chamber Ensemble hanno partecipato al ricordo di Federica con la presenza costante: tutti gli anni in cui questi concerti sono stati organizzati li hanno visti protagonisti.

Questi artisti non si sono risparmiati ma hanno dato prova della loro bravura cantando e suonando con partecipazione e una voglia di recare gioia e condividere la bellezza della musica che rappresenta una delle porte che ricongiunge il cielo con la terra.

Gli arrangiamenti del Maestro Paolo Marcarini erano divini, il suono dell’Ensemble è stato celestiale e la voce di Leo Nucci era come sempre potente , espressiva ed emozionante: questi artisti ci hanno dimostrato con la loro indimenticabile performance che sta a noi … costruire il nostro Paradiso in terra!!!

I brani scelti per il concerto racchiudevano i sogni di questa giovane vita, falciata sul nascere: la speranza di dare un futuro e migliorare la qualità della vita delle persone sofferenti e lenirne il dolore , la carità dell’aiuto: il filo conduttore che li lega sono queste tre parole, fede, speranza, carità.

Infatti parlano di amore perso e abbandonato, o ritrovato e riperduto, lo sconforto del vivere lontano dagli affetti, l’amicizia che porta a sacrificare la propria vita per salvare l’amico con la speranza mista a certezza di ritrovarsi lassù.

La carità è una forma dell’amore, una delle più pure perché disinteressata e desiderosa solo di aiutare e ci porta ad essere prossimo per gli altri senza rumore, in punta di piedi, come silenziosa è stata la vita di Federica.

E la Fede, abbreviazione del nome Federica indica la certezza di una vita nell’aldilà dove le anime dei giusti si incontreranno nell’abbraccio infinito d’amore, quell’amore universale ed eterno che non ha inizio e non ha fine, che tutto avvolge e tutto sostiene, che lenisce il dolore di chi ha sofferto e soffre per il distacco della persona cara e lo conforta e sostiene nella dura battaglia giornaliera contro lo sconforto e la paura.

Concludo con una confidenza fattami da una persona del pubblico: “LEO NUCCI NON HA’ CANTATO CON LA VOCE .. HA’ CANTATO CON ILCUORE.. DI SICURO IERI SERA SI E’ SENTITO ANCORA UNA VOLTA PADRE …COL SUO CANTO HA COMMOSSO TUTTI I PRESENTI. GRAZIE SIG. LEO NUCCI , MAESTRO DEL BEL CANTO E DI UMANITA’”.

Patrizia Zamboni

 

16 febbraio 2016
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