Varese

Varese, Lanciato al Centro Monsignor Macchi nuovo percorso d’arte per Giubileo

Il cardinale Tettamanzi ammira un'opera che ritrae lo stesso Monsignor Macchi

Il cardinale Tettamanzi ammira un’opera che ritrae lo stesso Monsignor Macchi

La Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, insieme alla Parrocchia di Santa Maria del Monte oggi domenica 14 febbraio 2016, alle ore 15, presso il Centro Espositivo mons. Macchi, a fianco alla prima cappella del Viale del Rosario, presenterà un nuovo percorso espositivo, allestito in occasione del Giubileo della Misericordia.

Il Centro Espositivo, dedicato alla figura di mons. Pasquale Macchi – segretario di papa Paolo VI dal 1954 al 1978 e in seguito arciprete di Sacro Monte – dal 17 gennaio scorso accoglie i visitatori ed i pellegrini il sabato e la domenica dalle ore 9 alle ore 16. Offre spazi di accoglienza, dove è possibile ricevere tutte le informazioni necessarie per la salita del Viale del Rosario, gli orari ed i programmi degli appuntamenti religiosi e delle realtà museali di Sacro Monte.

Alle ore 15 del 14 febbraio verrà presentato il rinnovato percorso espositivo dedicato all’anno della Misericordia, con opere di arte sacra di artisti contemporanei, da Floriano Bodini ad Emilio Greco, da Mario Sironi a Lello Scorzelli.

Proprio all’opera di Scorzelli (Napoli 1921 – Roma 1997) è dedicata un’intera sala: saranno esposti i gessi raffiguranti Via Crucis ed Ultima Cena, che l’artista realizzò per Paolo VI. Lo scultore era già impegnato a Roma sul tema del Sacro dagli anni ’50 del XX secolo quando, tramite mons. Pasquale Macchi, gli venne commissionata la Via Crucis e l’Ultima Cena per la Cappella privata dell’appartamento pontificio all’interno del Palazzo Apostolico. La piccola cappella venne inaugurata il 1° novembre 1964 proprio dal beato Paolo VI.

L’opera richiama il percorso di dolore di Cristo, che attraverso la Passione conduce al compimento massimo della Redenzione. Il tema è sottolineato anche da una frase di San Paolo riportata sulle formelle (2 Cor, 4, 12): “MORS / IN / NOBIS / OPERATUR /VITA /AUTEM / IN VOBIS” (Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita). Di Scorzelli si hanno molte opere sia in Vaticano che in questo luogo espositivo, come anche al Museo Baroffio, posto alla sommità del cammino del Sacro Monte.

Nella sala conferenze al piano terra del Centro Espositivo, da domenica 14 febbraio sarà, inoltre, proiettato un nuovo filmato dedicato al Viale del Rosario e al recente restauro della Cripta del Santuario, realizzato grazie al progetto Varese Musei, con le voci dei responsabili scientifici e le immagini suggestive dei luoghi Unesco patrimonio dell’Umanità.

Programma degli interventi domenica 14 febbraio 2016

ore 9.00: apertura del Centro Espositivo mons. Macchi e proiezione dei video La cripta romanica del santuario di Santa Maria del Monte. Sotto il santuario segni e storie di fede, realizzato all’interno del progetto Varese Musei (Varese Musei è un progetto del Comune di Varese coordinato da J. Silvani e D.Cassinelli)

ore 15.00: mons. Erminio Villa: saluto e presentazione del tema della Misericordia.

Fondazione Paolo VI: saluto e presentazione del progetto del Centro Espositivo mons. Macchi e del calendario delle aperture

Arch. Carlo Capponi: commento all’opera di Lello Scorzelli

ore 16.00: Visita guidata alla collezione del Centro Espositivo mons. Macchi

Si segnala che, nel pomeriggio di domenica 14 febbraio, per consentire la partecipazione all’evento, la Cripta del Santuario di Santa Maria del Monte resterà chiusa al pubblico. Sarà possibile visitare la Cripta nella mattinata a partire dalle ore 9.30 e sino alle 13.00 (ultima visita guidata 12.30).

 

 

 

14 febbraio 2016
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