Saronno

Saronno, “Un’ora di tranquillità”, uno strepitoso Massimo Ghini incanta il Pasta

Ghini e Ciavarro in un momento della commedia in scena a Saronno

Ghini e Ciavarro in un momento della commedia in scena a Saronno

Un’interminabile girandola di colpi di scena, equivoci, imprevisti, tradimenti incrociati, bugie, battute esilaranti. Si è chiusa oggi, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, la serie di repliche della commedia brillante “Un’ora di tranquillità” del francese Florian Zeller, che per tre giorni ha riempito lo spazio teatrale saronnese, che quest’anno ha presentato un’ottima stagione.

Protagonista assoluto, sempre in scena per le due ore dello spettacolo, Massimo Ghini che ha curato anche la regia di uno spettacolo che inizia come un programma televisivo, con l’antefatto della commedia proposto sul maxi-schermo.

Tutto gira attorno ad un vinile di jazz che il protagonista vorrebbe ascoltare, un’azione impedita, per tutto lo spettacolo, dalle vicende dei personaggi che appartengono alla sua vita e che si fanno tutti vivi proprio sul punto di godersi la sua musica preferita, dalla confessione di un tradimento con il miglior amico da parte della moglie fino ad una riparazione nel bagno di casa che finirà per distruggere l’appartamento. Alla fine, il protagonista, il vinile se lo ascolta, ma il disco salta e dunque tutto si rivela uno sforzo inutile.

Ghini dà una grande prova d’attore, con un ritmo rapido e una interpretazione sicura, capace di catturare l’attenzione del pubblico del Giuditta Pasta, che ride spesso e qualche volta interrompe con gli applausi la trama avvincente. Simpatico, un po’ gigione, accanto a lui appare un mito dei fotoromanzi e del cinema sentimentale, Massimo Ciavarro, mentre si propone con un personaggio che ricorda la grande Valentina Cortese, una grandissima attrice, Galatea Ranzi, una delle muse di Ronconi. Bravi anche gli altri interpreti, Claudio Bigagli, Alessandro Giuggoli, Gea Lionello e Luca Scapparone.

La stagione del Pasta si prepara ad accogliere un altro spettacolo molto atteso: Saverio La Ruina con “Polvere, dialogo tra uomo e donna”, in scena venerdì 4 marzo alle 21.

 

 

14 febbraio 2016
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