Varese

Varese, “Dolcezze mortali”, debutta noir gastronomico varesino al 100%

Un momento del corto

Un momento del corto

Il cortometraggio “Dolcezze mortali” sarà proposto martedi 16 febbraio alle ore 20.15 alla Sala Giove del Miv, un corto 100% varesino realizzato da due varesini, in territorio varesino. Scritto da Nicoletta Romano con la regia di Alessandro Damiani, regista anche del lungometraggio Scherzi, è un’opera realizzata a costo zero grazie alla spontanea mobilitazione di tanti personaggi ed aziende del nostro territorio.

Ambientato in luoghi e location assolutamente magici che confermano il grande potenziale della nostra terra a livello cinematografico, il corto si dipana in un’atmosfera dark, colma d’ironia con un finale a sorpresa.

Nicoletta Romano, Direttore del mensile Living, non è alla sua prima esperienza in fatto di scrittura cinematografica. Laureata in Cinema all’Università di Bruxelles, ha numerose sceneggiature al suo attivo. “Se il giornalismo ha scandito la mia vita, il cinema è sempre stato il mio grande amore”, dichiara.” . “Ho avuto la fortuna di studiare con maestri come Robert Mc Kee il celebre sceneggiatore americano, con il belga Andrè Delvaux, il regista dell’Opera in Nero e di Benvenuta, ma è soprattutto Jean Van Hamme, autore della sceneggiatura di “Diva” di Jean-Jacques Beneix e della serie di Largo Winch, che mi ha spinto, insieme a Chris Vermorcken regista vincitrice del Leone d’Oro a Venezia per “Io sono Anna Magnani” a spingermi fortemente nell’ intraprendere la professione di sceneggiatrice. Nomi questi che risulteranno sconosciuti ai più, ma esiste Wikipedia… Poi il destino ha cambiato le carte in tavola. Mi è rimasto il desiderio di veder trasposta qualche mia cosa allo schermo. L’occasione mi è stata data dopo aver visto Scherzi-il film di Alessandro Damiani. Per me è stata una rivelazione, ho apprezzato il suo coraggio e la sua tenacia abbinati ad una grande sensibilità e un’ottima tecnica. Gli sottoposi questo corto che avevo rispolverato per l’Expo ma né lui né io eravamo disponibili in quei mesi e lo rimisi nel cassetto. In settembre però Alessandro mi ha rilanciato e siamo partiti. Un’esperienza bellissima, Damiani possiede un talento innato, un grande senso dell’immagine e ha capito, ha centrato alla perfezione il carattere e le atmosfere riuscendo a renderle in maniera molto efficace .”

“Ormai quasi un anno fa Nicoletta mi parlò di questa breve sceneggiatura che aveva scritto tempo prima per un corto. Il tema era il cibo per cui con l’Expo in arrivo l’argomento calzava a pennello.”, dice Alessandro Damiani. “Dopo esserci conosciuti in occasione di Scherzi – il film mi chiese se fossi interessato a collaborare per questo piccolo progetto e realizzare un cortometraggio a partire da quel testo. Già dopo una prima lettura veloce mi appassionai molto alla storia. Era diabolica e grottesca, con interessanti risvolti quasi comici. La metafora quasi letterale sulla bramosia, nei confronti del potere e del denaro, inserita nella cornice “borbonica” di una nobiltà decadente, capace di tutto pur di mantenere il proprio status sociale, ma sempre attenta alle apparenze e all’apparire, m’intrigò moltissimo… L’idea era quella di realizzare il corto in occasione di Expo, purtroppo a causa di reciproci impegni siamo riusciti ad iniziare concretamente i lavori solo lo scorso novembre. Il risultato ottenuto ha addirittura superato le mie aspettative. Gli attori sono stati molto abili nell’impersonare le caricature che io e Nicoletta gli avevamo affidato. La scenografia della Villa Rocchetta, gentilmente messa a disposizione dall’architetto Henny, è stata la location ideale in cui ambientare la storia.”

8 febbraio 2016
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