Varese

Varese, La città ricorda all’Insubria la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano

La relazione del professor Orecchia

La relazione del professor Orecchia

Si è svolta questa mattina la cerimonia ufficiale dedicata al Giorno del Ricordo, il giorno che in tutta Italia fa memoria di una tragedia nazionale come l’esodo istriano, fiumano e dalmata e gli eccidi delle foibe.

Una manifestazione che si è svolta, con qualche giorno di anticipo (la ricorrenza è infatti il 10 febbraio) nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria a Varese, organizzata, come ha rimarcato il suo presidente Pier Maria Morresi, dal Comitato Provinciale di Varese della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Numerose le autorità che erano presenti all’Insubria, a partire dal Prefetto Giorgio Zanzi e dal sindaco di Varese Attilio Fontana e dai vertici delle Forze dell’ordine. Tanti a circondare la comunità istriana di Varese, che negli anni scorsi, in un appuntamento indimenticabile, parlò poprio in questa occasione con la voce del “papà del made in Italy” Ottavio Missoni.

Dopo gli interventi di Morresi, di Zanzi e di Fontana, è stata la volta della riflessione storica del Professor Antonio Maria Orecchia, che con il consueto rigore si è soffermato sul tema “Tra cronaca e storia – le foibe, l’esodo, le vicende del confine orientale d’ Italia”. E’ stato poi proiettato il video “Pola Addio”.

Infine consegna degli attestati di benemerenza a studenti di scuole della Provincia di Varese che hanno partecipato al bando regionale dedicato al Giorno del Ricordo e canti del Coro ANA Monterosa-Busto Arsizio. 

6 febbraio 2016
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