Varese

Varese, “Mask” di Felice Picco, grande lezione-spettacolo alla Cantina Coopuf

Una lezione di Picco

Una lezione di Picco

Una imperdibile lezione-spettacolo-dimostrazione, tanto più mentre impazza il Carnevale. E’ in programma domenica 7 febbraio, alle ore 21, presso la Cantina Teatro Coopuf in via De Cristoforis a Varese: parliamo di “Mask” di e con Felice Picco, spettacolo organizzato dal Centro Interculturale Ricerche Linguaggi Teatrali, con la regia di Serena Sartori.

Una proposta che intende promuovere una conoscenza più approfondita della maschera e di farne riscoprire l’arte antica che fa parte delle radici e della tradizione popolare. Ad una osservazione superficiale, la maschera può apparire come un oggetto il cui uso è limitato al mondo infantile o al carnevale e la cui presenza si può riscontrare al più in qualche spettacolo teatrale. In realtà affrontando un’indagine, seppur breve, della storia della maschera, si è immediatamente colpiti dalla frequenza della sua apparizione in ogni epoca e continente sin dai Felice Picco diplomato come attore all’Actor’s Studio di Londra nel ’69, diviene dal ’85 al ’95 attore, creatore e coordinatore del Teatro Del Sole di Milano assieme a Serena Sartori e Claudio Raimondo.

Nel ’81 fonda con Serena Sartori e Claudio Raimondo la Scuola di Formazione Attoriale del Teatro del Sole che per vent’anni forma attori e danzatori oggi affermati nel panorama del Teatro di Ricerca italiano ed europeo. Da ’95 al ’99 è docente di lavoro d’attore con maschera anche nella Scuola Nazionale di Teatro di Bochum (Shauspiele Akademie) in Germania. Dal ’85 collabora strettamente con diverse istituzioni teatrali nazionali, europee ed in Africa e stabilisce un legame artistico continuativo con il Centro Maschere e Strutture Gestuali dei Sartori di Abano Terme Padova, una delle strutture mondialmente più qualificate sulla creazione, diffusione e conoscenza dell’universo della maschera. Nel ’90 dopo aver creato ed interpretato con Serena Sartori diversi spettacoli con maschere, assieme mettono a punto la dimostrazione spettacolo con maschere “Mask” con cui viaggiano da allora con grande successo in Italia, Germania, Inghilterra, Austria, Ucraina, Svezia, Senegal, Burkina Faso e Mali, accostandola agli stage di lavoro con maschere per attori e per studenti nelle scuole.

L’attore Felice Picco in scena, effettua una sorta di magico viaggio nel mondo della maschera, dapprima iniziando con semplici trasformazioni del corpo e poco a poco, trasportando il pubblico in una serie stupefacente di personaggi in azioni e reazioni, gioco teatrale e frammenti di scene. In scena agiscono una quindicina di maschere. Dalla sacralità della maschera neutra alla forza mimica della maschera espressiva e via via maschere grottesche, comiche, tragiche personaggi di uomini, donne, vecchi, adolescenti, animali … un percorso tra una moderna Commedia dell’Arte e l’influenza del To-Peng Balinese.

E quando il viaggio si è avviato per pubblico e scena, ecco comparire monologhi, dialoghi, schegge da personaggi di grandi autori, Shakeapeare, Jarry, Edoardo, Rostand, De Rojas, Buechner … Il pubblico viene chiamato ad interagire talvolta diventando partner della scena, trovandosi così a riscoprire un’arte antica e modernissima allo stesso tempo, un’arte dalla forza rituale, capace di emozionare e stupire, capace di far interrogare gente di qualsiasi età sullo straordinario ed ineluttabile legame con le radici. Un universo misterioso ed arcaico che noi occidentali rischiamo di banalizzare, dimenticare o relegare alle rare occasioni carnevalesche che la vita moderna ci lascia.

Un viaggio vivo dunque, per tutti, dovunque. Un viaggio teatrale per incontrare ed incontrarsi. La lezione spettacolo “Mask” è accompagnata dall’esposizione di una piccola collezione (60 / 70 pezzi c.a.) di maschere in cuoio dei Sartori, straordinarie maschere del To-Peng Balinese e maschere rituali africane.

 

 

31 gennaio 2016
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