Roma

Roma, Family Day al Circo Massimo, folta delegazione dalla Lombardia

La delegazione lombardia alla manifestazione anti-Cirinnà

La delegazione lombardia alla manifestazione anti-Cirinnà

Una marea di partecipanti al Family Day al Circo Massimo, una grande folla che certamente non sarà indifferente nel cammino del ddl Cirinnà sulle Unioni civili. Una folla in cui è presente anche una forte delegazione lomnarda. “Promessa mantenuta. Regione Lombardia presente con il Gonfalone, il presidente Maroni e una delegazione composta da assessori e consiglieri”.

Lo scrive l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, sulla sua bacheca Facebook, allegando alcune foto della manifestazione del Family Day di Roma compresa quella che la ritrae accanto al Gonfalone di Regione Lombardia. “Oggi al Circo Massimo c’e’ un popolo straordinario – ha continuato – che chiede leggi giuste e non sopraffazioni e forzature. Una realta’ concreta di cui il Governo Renzi dovra’ tenere conto”.

“La giornata epocale di oggi – ha concluso l’assessore - dimostra ancora una volta da che parte sta la stragrande maggioranza del Paese. Incontrare tanta gente per bene che mi ringrazia e mi prega di andare avanti e’ la risposta migliore alle tante minacce ricevute in questi giorni”.

“Il popolo del family day manda un messaggio chiaro. La risposta della politica deve essere altrettanto chiara: no al ddl Cirinnà” lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, partecipando al Family Day che si sta svolgendo oggi a Roma. “La manifestazione di oggi è un contributo importante e bene ha fatto Regione Lombardia a partecipare ufficialmente portando il Gonfalone sul palco del Circo Massimo. Questa non è una piazza contro qualcuno, ma un popolo propositivo che riconosce nella famiglia formata da mamma e papà il cuore della nostra società. Il Ddl Cirinnà è un testo che non va bene sul quale esprimerei convintamente il mio voto contrario: è una legge mal scritta che non guarda al bisogno reale”.

Continua Cattaneo: “In Lombardia occorre ora aggiornare la legge 23 per guardare ai nuovi bisogni dei cittadini della nostra Regione. Come Nuovo Centrodestra ci stiamo lavorando da qualche mese, anche grazie all’aiuto di associazioni e persone impegnate nelle politiche familiari e di welfare. Nessun arroccamento ideologico, ma un atteggiamento responsabile e sussidiario di chi vuole mettersi in ascolto e formulare una proposta concreta: favorire la conciliazione famiglia-lavoro, sostenere la genitorialità, maggiore attenzione alle fasce deboli e aiuti per giovani coppie”.

30 gennaio 2016
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