Varese

Varese, Ordinanza anti-smog, il Comune fa alcune precisazioni

smog-autoPer quanto riguarda l’ordinanza anti-smog del Comune di Varese, da oggi in vigore, lo stesso Comune fa alcune precisazioni.

Dal 15 ottobre 2015 fino al 15 aprile 2016 sono già in vigore – su disposizione regionale -  i provvedimenti di limitazione della circolazione per alcuni veicoli finalizzati alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e per il miglioramento della qualità dell’aria.

A partire da quest’anno, ai sensi della d.G.R. n. 2578/14, i provvedimenti di limitazione si estendono anche ai Comuni ricadenti all’interno della Fascia 2, corrispondente alla zona A , q quindi anche Varese

Le limitazioni alla circolazione già vigenti, citate nell’ordinanza, sono articolate, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e sono relative ai seguenti veicoli:

  • autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti “Euro 0 benzina”);
  • autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli detti “Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”).

Il fermo della circolazione si applica all’intera rete stradale ricadente nel territorio dei Comuni interessati, con l’esclusione : 

  • delle autostrade;
  • delle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla d.G.R. n.19709/2004;
  • dei tratti di collegamento tra strade cui ai precedenti punti e gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici.

 

Con l’ordinanza si va semplicemente ad includere nelle regole di cui sopra, che ormai sono in vigore dal 15 ottobre , anche la categoria del diesel euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di  particolato allo scarico

Facendo riferimento – per uniformità – alle disposizioni regionali già vigenti, l’ordinanza non si applica nelle giornate di sabato e domenica. 

E’ comunque subordinata ad espressa revoca, in funzione di quando verrà accertato l’avvenuto rientro delle concentrazioni di PM10 entro i limiti di legge, unitamente alla valutazione della situazione meteorologica favorevole alla dispersione degli inquinanti.

Riguardo le temperature, l’ordinanza – visto la situazione contingibile ed urgente – limita invece solo la possibilità di applicare la tolleranza dei 2 gradi C in aggiunta ai limiti, prevista invece come “ordinaria” dalla normativa citata; quindi nel testo vengono applicati i meri valori di legge, differenziati per categorie di edifici. fatta ovviamente eccezione per tutti gli altri edifici ivi citati.

 

 

 

 

 

 

 

28 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs