Varese

Varese, Sala Montanari o Castello, dal Comune la soluzione per Filmstudio

Giulio Rossini presidente di Filmstudio

Giulio Rossini presidente di Filmstudio

Già alla riunione della giunta Fontana di ieri si era parlato di come risolvere al più presto lo stop all’amato cineclub varesino diretto da Giulio Rossini. Una soluzione per Filmstudio ’90 si doveva trovare al più presto.

Ma questa mattina, affidandosi al social Facebook, l’assessore alla Cultura, Simone Longhini scrive: “Senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria e con la premessa che le regole vanno sempre rispettate da tutti, lanciamo a Filmstudio 90 la nostra proposta: utilizzare, compatibilmente con la programmazione attuale ed espletate le verifiche tecniche del caso, la Sala Montanari e/o il Castello di Masnago – dove tra l’altro la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ha già portato durante la scorsa estate alla realizzazione di diverse iniziative congiunte – per le proprie proiezioni cinematografiche, fin quando la sala posta sotto sequestro non tornerà nelle disponibilità dell’associazione”.

Continua il forzista Longhini: “Questo dimostra che da parte del Comune non solo non c’è nessun accanimento, bensì c’è la ferma intenzione – del resto sempre manifestata negli anni del mio mandato – di lavorare assieme a Filmstudio 90, come a tutte le altre realtà associative di Varese, per sostenere la cultura, che a mio avviso non deve avere né steccati né colori politici”. 

27 gennaio 2016
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