Varese

Varese, Cgil lancia nuova Carta dei diritti del lavoro. Assemblee e confronti

Il segretario Cgil Umberto Colombo

Il segretario Cgil Umberto Colombo

Una grande mobilitazione della Cgil a livello nazionale che punta alla possibilità di estendere diritti e tutele in un mondo del lavoro sempre più minacciato da precarietà e deregulation, soprattutto per quanto riguarda i più giovani.

Questa mattina, presso la Camera del lavoro di Varese, il segretario generale della Cgil Umberto Colombo ha lanciato il progetto di legge di iniziativa popolare: “Carta dei diritti universali del lavoro – nuovo Statuto delle Lavoratrici e dei Lavoratori”. Una grande carta dei diritti che possa valere in maniera universale, “erga omnes”, dice Colombo con un latinismo, che valga insomma per chiunque lavori, a prescindere da tipo di contratto o categoria.

Come ha spiegato Colombo diverse le iniziative che la Cgil mette in campo per illustrare e confrontarsi sul documento, a partire dall’attivo provinciale dei delegati Cgil che si terrà a Varese venerdì 29 gennaio 2016, al De Filippi, dalle 14 alle 17.30, alla presenza della Segretaria Cgil nazionale, Serena Sorrentino. E poi assemblee in tutti i posti di lavoro e con i pensionati, insomma tutti gli iscritti Cgil che si dovranno pronunciare sulla Carta da oggi fino al 19 marzo.

“Il confronto con i nostri iscritti non è che il primo passo verso la raccolta di firme per presentare in Parlamento una legge di iniziativa popolare – spiega Colombo -. Occorrono 50 mila firme, ma noi puntiamo a superare questa soglia, coinvolgendo associazioni e tutti i cittadini: i diritti sono la grande tematica del futuro, e la Cgil vuole creare su questa scommessa un grande movimento d’opinione”. A mobilitare interesse e attenzione arriverà a Varese, in piazza Repubblica, il pullman che sta portando in tutta Italia la Carta dei diritti (sarà in città il pomeriggio di giovedì 4 febbraio).

La Carta comprende 97 articoli ed è articolata in tre parti: la prima sui diritti che Cgil vuole estendere a tutti i lavoratori, la seconda sulla contrattazione e la terza sul riordino delle tipologie contrattuali. “Il nostro scopo – ha detto ancora Colombo – è quello di ricomporre il mondo del lavoro, uno sforzo basato sui diritti e sulla loro estensione. Una battaglia impegnativa, ma che vale la pena di essere combattuta nei luoghi di lavoro e in tutte le città”.

 

 

 

 

27 gennaio 2016
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Un commento a “Varese, Cgil lancia nuova Carta dei diritti del lavoro. Assemblee e confronti

  1. Attivo del 29 gennaio della Cgil di Varese con Serena Sorrentino il 27 gennaio 2016, ore 16:47

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