Varese

Varese, Urban Canvas, Seacreative dipinge alla rotonda di Viale Belforte

urbancanvasIl progetto URBAN CANVAS promosso dall’associazione Wg Art.it in collaborazione con il Comune di Varese, patrocinato dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Varese, nonché dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese. ospiterà nei prossimi giorni, nella rotonda antistante il Centro Commerciale in Viale Belforte, un noto artista varesino.

Riprende la programmazione degli interventi di Urban Canvas con un grande artista varesino che non si fa certo fermare dal freddo invernale.

Da lunedi 25 gennaio a sabato 30 gennaio dipingerà Fabrizio Sarti in arte Seacreative, Fabrizio Sarti nasce nel 1977 a Varese, dove dai primi anni Novanta comincia ad esprimere la sua creatività sui muri di varie città facendosi conoscere nel mondo del writing come Sea.

Con il passaggio ad una maggior maturità artistica, Sea rimane affascinato dalle opere di Barry McGee e Phil Frost abbandonando così l’utilizzo di bombolette spray sostituendole con pennelli e colori acrilici. Muta anche il tratto che diventa più grafico, influenzato dagli studi di graphic design e dalle esperienze lavorative in varie agenzie di pubblicità e studi grafici.

Nel 2000 un altro passo per la sua maturazione prende forma con il progetto Sea Creative, dove le esperienze maturate in strada, sono trasposte su supporti più tradizionali, utilizzando vari materiali come smalti, acrilici e inchiostri.

Oltre alla realizzazione di varie mostre e live performance in giro per l’Italia e all’estero, dal 2003 collabora con varie aziende che spaziano dallo street wear, al design.

Nel 2006 l’artista partecipa con le sue opere alla fortunata collettiva di street artists italiani “Street art sweet art” al Padiglione d’Arte Contemporanea (P.A.C.) di Milano dove, grazie alla grande affluenza di visitatori, si fa conoscere anche al grande pubblico.

Oggi, oltre ai circuiti espositivi convenzionali, Sea Creative dipinge e “espone” i suoi personaggi nelle aree industriali abbandonate, in un progetto artistico, dove la street art si allontana dalla strada, dai muri delle città, per fondersi invece con l’archeologia industriale, con quei luoghi pieni di storia, che emozionano solo ad entrarvi.

Un artista con un suo stile ben definito: lineare ma attento ai particolari di un universo caotico in un mondo di personaggi grotteschi che incuriosiscono lo spettatore. Uno stile che esula dalla vera rappresentazione figurativa per allargarsi all’esperimento grafico/cromatico. Soggetti che emergono da fondi a volte piatti a volte pieni di parole dove le lettere smettono di avere la loro funzione comunicativa e diventano elementi decorativi.

Un microcosmo di personaggi che non appartengono a nessuna città, a nessuno specifico panorama urbano; volti con espressioni stupite, attonite, assenti che appartengono solo alla mente dell’artista che rielabora esempi provenienti dal mondo reale lasciando allo spettatore varie chiavi di lettura interpretativa.

SeaCreative oggi vive e lavora tra Milano e Varese, continuando la sua produzione artistica con mostre nazionali e internazionali e collaborazioni nei più svariati ambiti creativi.

 

 

25 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi