Varese

Varese, Due bambine nella Shoah, la Giornata della Memoria all’Insubria

Le protagoniste della giornata all'Insubria

Le protagoniste della giornata all’Insubria

L’Università degli Studi dell’Insubria - Centro Internazionale Insubrico - Progetto dei Giovani Pensatori la Giornata della Memoria, con il patrocinio dell’Associazione Figli della Shoah, organizza l’incontro “Due bambine in un lager nazista: la testimonianza delle sorelle Andra e Tatiana Bucci” mercoledì 10 febbraio 2016, presso l’Aula Magna di via Ravasi 2 a Varese, dalle ore 9 alle ore 12.

Era la notte del 4 aprile 1944 quando Andra e Tati Bucci furono scaricate sulla rampa di Auschwitz-Birkenau. Avevano 4 e 6 anni. Di norma, tutti i bambini ebrei di età inferiore ai 15 anni, giunti a Birkenau venivano avviati subito al gas, perché considerati inoperosi e una minaccia per l’attuazione del progetto di sterminio del popolo ebraico. Ma alcuni, soprattutto i gemelli venivano risparmiati, perché servivano agli esperimenti del famigerato dr. Josef Mengele.

Andra e Tati grazie alla loro incredibile somiglianza superarono la selezione all’arrivo e, insieme al loro cuginetto Sergio de Simone, furono inviate nella baracca dei bambini. Qui, una mattina del novembre 1944, Mengele entrò per prelevarne 20 da inviare a Neuengamme, un campo di concentramento a sud-est di Amburgo, dove un altro collega-criminale, il dr. Kurt Heissmeyer, li avrebbe usati come cavie. “Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti”, disse ai bambini. Sergio e altri 19 bimbi caddero nell’inganno. Morirono nello scantinato della scuola amburghese di Bullenhuser Damm il 20 aprile 1945.

Maria Pia Bernicchia è autrice del libro Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti che narra la vicenda di quei venti bambini; racconta delle due sorelle Andra e Tati Bucci e del loro cuginetto Sergio de Simone di sette anni vittima, insieme agli altri diciannove bambini, di Mengele. Gli introiti della vendita del libro sostengono il progetto della LILT (Lega italiana per la lotta ai tumori, per i bambini malati ed i loro genitori). L’Autrice non riceve alcun compenso e sta dando un nome a quei bambini, accendendo delle piccole luci nel buio di un oblio colpevole.

Venti rose bianche sono state piantate il 3 settembre 1983 nella città di Amburgo, presso la scuola di Bullenhuser Damm, in ricordo. Da allora nei cortili di molte scuole sono state piantate rose bianche, anche a Busto Arsizio ed a Varese.

Programma della giornata: 

ore 9.00 – 9.15 Considerazioni introduttive di Fabio Minazzi

ore 9.15 – 9.30 Intervento musicale degli allievi del Liceo Musicale Statale “A. Manzoni” di Varese

ore 9.30-10.30 Andra e Tati Bucci: testimonianza

ore 10.30-10.45 Intervallo

ore 10.45-11.00 La testimonianza della scrittrice M. Pia Bernicchia

ore 11.00-11.15 Le ragioni del ricordo di Rossana Veneziano

ore11.15-11.30 Intervento degli allievi del Liceo classico e scientifico “E. Majorana” di Desio: la Shoah in Italia, nuovi testimoni

ore 11.30-12.00 Dibattito con Andra e Tati

22 gennaio 2016
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