Varese

Varese, 250 varesini pronti a scendere a Roma per il Family Day

Un momento della conferenza stampa

Un momento della conferenza stampa

Grande mobilitazione a Varese in vista della manifestazione del Family Day nella capitale sabato 30 gennaio. A coordinare presenze e adesioni il comitato “Difendiamo i nostri figli” di Varese, che questa mattina, presso il Bar Zamberletti, ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sulla presenza dei varesini al Circo Massimo.

A presentare dati e iniziative è la professoressa Cinzia Tartaria, referente, insieme alla professoressa Vittoria Criscuolo, del comitato “Difendiamo i nostri figli” della provincia di Varese.

“Saranno 250 le persone che dalla nostra provincia si apprestano a scendere a Roma per partecipare al Family Day”, esordisce la Tartaria. Ma in preparazione di questo appuntamento nazionale, a Varese sarà preparato un gazebo domenica 24 gennaio, dalle ore 10 alle ore 12, all’imbocco di Corso Matteotti provenendo da piazza Monte Grappa. “Un gazebo in cui cercheremo di sensibilizzare i varesini sui contenuti del ddl Cirinnà che sta per arrivare alla discussione parlamentare. Al gazebo – spiega la Tartaria – ci sarà anche l’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale dell’organizzazione Giuristi per la Vita”.

La referente del comitato rimarca come il Family Day “è stato trasferito al Circo Massimo a causa dell’enorme quantità di adesioni da parte di organizzazioni e singoli, adesioni che sono giunte anche da parte di diversi figure eminenti della Chiesa, come il cardinal Bagnasco e monsignor Luigi Negri, come i Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta”. Eventuali nuove adesioni vanno segnalate all’indirizzo varese@difendiamoinostrifigli.it

Ad affiancare la professoressa Tartaria due rappresentanti del movimento Rinnovamento nello Spirito, Daniela Pegoraro e Rossella Brotti, che hanno sottolineato la loro contrarietà verso unioni civili e prassi dell’utero in affitto.

 

22 gennaio 2016
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