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Regione, Assessore Cappellini: il Pirellone al Family Day con il gonfalone

L'assessore Cappellini alla conferenza stampa

L’assessore Cappellini alla conferenza stampa

“In Giunta abbiamo deciso all’unanimita’ l’adesione e la partecipazione di Regione Lombardia al Family Day. Questa decisione si colloca perfettamente in linea con i principi e le azioni su cui si e’ costituita la maggioranza di governo e segue ad una serie di iniziative che negli anni Regione Lombardia ha portato avanti e che ha incrementato nell’ultimo periodo per dimostrare sempre piu’ come la famiglia, nucleo fondamentale della societa’ costituzionalmente garantita, sia al centro della nostra azione politica e di governo”. Lo ha annunciato l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini, presentando in conferenza stampa le iniziative della Regione Lombardia in sostegno al ‘Family Day’, che si terra’ a Roma il prossimo 30 gennaio.

All’incontro hanno partecipato i consiglieri Massimiliano Romeo, Luca Del Gobbo, Claudio Pedrazzini, Riccardo De Corato e Carolina Toia, in rappresentanza dei partiti di maggioranza presenti in Consiglio regionale, oltre a Marco Invernizzi, del Comitato ‘Difendiamo i  Nostri Figli’ promotore del ‘Family Day’. Presenti anche gli assessori Viviana Beccalossi e Valentina Aprea.

La partecipazione della Regione Lombardia, ha spiegato l’assessore, prevede la presenza di una delegazione di assessori e consiglieri regionali il 30 gennaio a Roma, l’invio del gonfalone e l’esposizione sulla facciata di Palazzo Pirelli della scritta ‘Family Day’.

“Regione Lombardia ha assunto diverse iniziative concrete a favore della famiglia, tra cui la sperimentazione del reddito di autonomia e quindi era naturale aderire formalmente e ufficialmente a questa importantissima iniziativa” ha proseguito la Cappellini, che si e’ detta “felice” del fatto che anche le Regioni Liguria e Veneto abbiamo aderito al Family Day con modalita’ analoghe a quello di Regione Lombardia.”Ringrazio – ha aggiunto – tutta la maggioranza e i lori capigruppo. Abbiamo dimostrato che la Macroregione della Famiglia funziona, si e’ dimostrata compatta di fronte a un evento che riteniamo fondamentale per il futuro della nostra societa’”.

Nonostante “gli insulti e le intimidazioni” che sono arrivati, Regione Lombardia ha tirato dritto, ha aggiunto Cappellini, che si e’ detta stupita del clamore destato dalla partecipazione della Regione Lombardia al Family Day. “Rispediamo al mittente le critiche – ha concluso – perche’ penso che chi governa abbia anche il diritto di prendere posizione, soprattutto su disegni di legge nazionali che possono contrastare con i valori in cui  una amministrazione crede e che porta avanti”. “Siamo per il ritiro totale della legge perche’ il suo impianto e’ da respingere. Questo non vuol dire rifiutare a priori qualsiasi richiesta che provenga da quella parte che sostiene il ddl Cirinna’ ma vuol dire rigettare il testo per come e’ strutturato, per il suo impianto e per tutte le conseguenze che questa legge potrebbe portare nel futuro”.

“Si e’ parlato molto in questi giorni – ha aggiunto Cappellini - dell’apertura alla pratica dell’utero in affitto che e’ vietata nel nostro Paese ma che in altri Paesi non lo e’ e ha creato un business rilevante. Ci preoccupa dunque non solo il testo attuale del ddl Cirinna’ ma tutte le implicazioni che potrebbero esserci qualora venisse approvato”. “Penso che non ci sia la possibilita’ – ha concluso l’assessore – di proposte emendative e modificazioni. E’ mancata a mio giudizio la volonta’ del confronto”.

Per quanto riguarda un numero verde anti ’gender’, a margine della conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il Family day, l’assessore Cappellini ha spiegato che sara’ un numero al quale le famiglie potranno rivolgersi per chiedere delucidazioni a livello scolastico, amministrativo e chiarimenti “ad esempio su cosa viene insegnato ai figli”. Un numero che nasce dalle segnalazioni ricevute fino ad ora, “segnalazioni che sono giunte anche dai bambini stessi che hanno avuto delle sensibilita’ particolari verso certe lezioni”. “Spesso – ha continuato Cappellini – ci chiedono un supporto per chiarire dubbi anche a livello amministrativo come il consenso informato che prevede la circolare del ministro Giannini. Ci sono tanti servizi che vogliamo mettere a disposizione perche’ da piu’ parti ci sono stati richiesti approfondimenti e consulenza su alcuni temi che non sono solo quelli del gender, anche se questo e’ quello sul quale abbiamo ricevuto piu’ segnalazioni”. “E’ giusto che le famiglie ne possano sapere di piu’ – ha detto ancora – o che abbiano gli strumenti per affrontare questa situazione”.

Da ultimo, rispondendo a una domanda, l’assessore Cappellini ha chiarito che assessori e consiglieri regionali andranno a Roma il 30 gennaio per il Family Day a spese proprie.

Infine, l’assessore Cappellini ha affidato ad un post su Facebook  in merito alla scritta luminosa ‘Family Day’ appena apparsa sul Pirellone: “Nonostante i democratici (solo nel nome) di sinistra, il Pirellone si e’ appena illuminato con la scritta Family Day. Ancora una volta Regione Lombardia mantiene le promesse, convinti delle nostre idee e andando avanti senza paura”.

22 gennaio 2016
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