Varese

Varese, Festa di San Sebastiano, premiati gli agenti della Polizia locale

L'assessore con gli agenti

L’assessore Bordonali con gli agenti ai Giardini Estensi

Non e’ stato scelto un giorno qualunque per celebrare i 25 ‘migliori’ agenti di Polizia locale che, fra il 2012 e 2014, si sono particolarmente distinti per meriti di servizio. Nella splendida cornice di Villa Estense, a Varese, insieme all’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, sono state numerose le personalita’ che hanno voluto portare il proprio saluto proprio nel giorno in cui si festeggia San Sebastiano, il patrono degli agenti di Polizia locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali. Fra questi, il prefetto Giorgio Zanzi, il sindaco Attilio Fontana e il consigliere regionale Luca Marsico.

“Sono felice di incontrarvi in occasione della prima ‘Giornata della Polizia locale regionale’ – ha esordito Bordonali -, una giornata che diventera’ itinerante e ci portera’ in tutte le province, perche’ riteniamo fondamentale riconoscere le peculiarita’ di tutti i territori e comandi. Col presidente Maroni abbiamo voluto rendervi omaggio per i vostri interventi straordinari e quindi ringraziarvi a nome di tutti i Lombardi”.

“Vi siete comportati da veri eroi. Avete salvato vite umane, mostrando straordinario coraggio e sprezzo del pericolo – ha continuato Bordonali -. Liberare persone anziane da edifici in fiamme, arrestare rapinatori, evitare suicidi o gettarsi nel lago per salvare una donna intrappolata nella propria macchina compete solo a persone straordinarie”.

L’assessore, nel ricordare quanto la tutela di questo stia a cuore alla Giunta, ha fatto cenno alle importanti novita’ introdotte con la Legge regionale recentemente approvata, con l’obiettivo di offrire un servizio uniforme su tutto il territorio. “Abbiamo promosso le aggregazioni – ha spiegato – abbiamo voluto che i nostri 9.000 agenti, che lavorano in 1.000 Comandi, diano risposte sempre piu’ efficaci. Ci siamo pero’ resi conto che la nostra Legge e’ ancora poco rispetto a quello che vi e’ dovuto. Avete necessita’ e urgenze che non possono piu’ aspettare. Per questo abbiamo proposto una riforma a livello nazionale: la presenteremo a tutte le altre Regioni, per trovare chi, come noi, crede alla ridefinizione di compiti e funzioni”.

L’idea e’ quella di arrivare a un “contratto di lavoro nuovo, autonomo e assimilato a quello delle Forze dell’ordine e non del comparto pubblico”. Un contratto che abbia profili previdenziali e assistenziali equiparati a quelli delle Forze dell’ordine. “Quello che fate - ha aggiunto – e i riconoscimenti di oggi lo dimostrano, e’ assolutamente assimilabile a quello che fanno le forze dell’ordine”. In questo percorso c’e’ anche un altro step. Ed e’ quello di far si’ che anche gli agenti della Polizia locale possano accedere al sistema di indagine Sdi e ai database del Viminale. “Quotidianamente – ha fatto notare Bordonali – contribuite all’implementazione dei dati in possesso del Ministero, sarebbe quindi opportuno che poi possiate anche accedervi, per aumentare il controllo del territorio, a maggior ragione in questo momento di grande insicurezza”. Oggi, infatti, la Polizia locale, ad esempio, nel momento in cui ferma un’auto, puo’ solo chiedere patente e libretto al conducente, senza sapere se questo sia incensurato o un pericoloso criminale. “Abbiamo gia’ pronto un Protocollo d’Intesa – ha detto ancora l’assessore - e auspichiamo che il ministro Alfano lo firmi al piu’ presto. E  questa proposta e’ stata inserita all’interno della bozza di riforma della Legge nazionale”.

“Voglio ricordare anche i vostri colleghi che, nell’esercizio delle proprie funzioni, hanno perso la vita. Pochi giorni fa – ha concluso l’assessore - abbiamo ricordato Nicolo’ Savarino. Non basta la commozione e non bastano le parole. Noi rappresentanti delle Istituzioni abbiamo il dovere di tutelarvi, affinche’ migliorino le vostre condizioni di lavoro, perche’ non e’ ammissibile che i vostri diritti siano diversificati da quelli delle altre Forze dell’ordine”.

Ecco i nomi degli agenti di Polizia locale della provincia di Varese premiati oggi dall’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e  Immigrazione Simona Bordonali e le motivazioni dei riconoscimenti.

ANNO 2012

Polizia locale di Saronno

Agente di Polizia locale Vittore Zammaretti

Motivazione: A seguito della segnalazione di passanti, con freddezza e tempismo interveniva in un box, riuscendo a sventare un tentativo di stupro ai danni di una donna. Saronno, 11 maggio 2012

ANNO 2013

Polizia locale di Cardano al Campo

Agente di Polizia locale Giuseppe Graiff

Motivazione: Con professionalita’, sprezzo del pericolo e tempismo riusciva a bloccare il suo ex Comandante di Polizia Locale che poco prima aveva fatto fuoco contro il Sindaco, Laura Prati, successivamente deceduta, ed il Vice Sindaco, Costantino Iametti.

Cardano al Campo, 2 luglio 2013

ANNO 2014

Polizia locale dell’Unione di Lonate Pozzolo e Ferno

Commissario di Polizia locale Vincenzo Liguori

Motivazione: Libero dal servizio, in localita’ Saronno, interveniva in un litigio fra tre donne, riuscendo a immobilizzarne una, che minacciava con una pistola un operatore di Polizia locale presente e, nel contempo, colpiva ripetutamente con un coltello un’anziana donna tenuta in ostaggio. Da successivi accertamenti risultava che la donna aveva, poco prima, tentato una rapina ai danni di un negozio di abbigliamento.

Saronno, 12 giugno 2014.

 

 

20 gennaio 2016
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