Varese

Varese, Aime: senza imprenditori dibattito su futuro delle Camere di commercio

La Camera di commercio di Varese

La Camera di commercio di Varese

Sul tema della riforma delle Camere di commercio per decreto del governo, interviene l’associazione Aime di Varese: 

In queste ultimi mesi è stato molto attivo ed impegnativo il confronto in merito ai contenuti ed alla funzionalità delle Camere di Commercio.

Un confronto che a nostro avviso non sta coinvolgendo, come sarebbe opportuno, tutti gli attori del sistema economico del nostro paese, cioè gli imprenditori.

Dibattito che è rimasto ancora chiuso all’interno degli apparati delle Associazioni e delle sedi Istituzionali.

Noi riteniamo, invece, necessario, che questo confronto sia esteso a tutti i soggetti interessati e che veda tra i principali protagonisti, le imprese. Abbiamo letto alcuni articoli che anticipano i contenuti del decreto di riforma delle Cciaa.

Abbiamo colto nelle anticipazioni del Decreto Legislativo la volontà del Legislatore di perseguire nella direzione di ridimensionare, se non addirittura chiudere l’esperienza Camerale, posizione che riteniamo discutibile.

Al contrario abbiamo avvertito posizioni in difesa del ruolo delle Cciaa conservatrici e poco disponibili a qualsiasi cambiamento.

Il Decreto che verrà approvato dal Governo resta un atto con il quale tutti dovremo fare i conti, ma, l’unica strada possibile per sostenere e rilanciare il ruolo delle Camere è la disponibilità ad avviare veramente e concretamente un significativo e radicale cambiamento, a partire dall’approccio del mondo associativo nell’affrontare la riforma di se stesso e delle Camere di Commercio.

Al contrario, il decreto e le volontà del Governo diventeranno realtà senza alcuna possibilità per nessuno, se non per pochi eletti, di poter far pesare le proprie idee e proposte.

Noi, pur consapevoli della nostra forza organizzata, abbiamo deciso di affrontare questo tema con serietà e lungimiranza.

Concordiamo totalmente sulla indispensabilità di avviare e completare una radicale riforma delle Camere di Commercio ma, per fare questo riteniamo indispensabile e non più rinviabile riformare l’intero sistema della rappresentanza.

Riteniamo un errore non cogliere questa occasione storica di riforme ma ancor di più l’approcciarsi a questo confronto in modo conservativo.

Dobbiamo affrontare questo dibattito da imprenditori: non dobbiamo avere paura del futuro, delle novità ma al contrario dobbiamo essere i veri protagonisti del futuro del sistema imprese.

Vorremmo evitare di difendere la sedia di oggi per poi perdere l’intero palazzo domani.

Queste sono state le ragioni che ci hanno spinto ad elaborare una nostra riflessione sulla indispensabile riforma delle Camere di Commercio.

20 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs