Saronno

Saronno, “Una casa di bambola” col grande Timi in prima al Pasta

Un momento dello spettacolo con Timi

Un momento dello spettacolo con Timi

Arriva il momento più atteso della stagione teatrale a Saronno.  “Una casa di bambola”, di Saronno, il nuovo spettacolo che vede protagonista Filippo Timi, con la regia di Andrée Ruth Shammah, prima di presentarsi al pubblico milanese, debutta in prima nazionale al Teatro Giuditta Pastadove la compagnia sta già provando in questi ultimi giorni.

La conferenza stampa di presentazione dello spettacolo si terrà  presso il Teatro Franco Parenti a Milano. Al Teatro Giuditta Pasta (via I maggio snc – Saronno) lo spettacolo si potrà vedere venerdì 22 gennaio (ore 21.00), sabato 23 gennaio (ore 21.00) e domenica 24 gennaio (ore 15.30).

UNA CASA DI BAMBOLA

di Henrik Ibsen traduzione, adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah
con Marina Rocco nel ruolo di Nora
Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini, Paola Senatore,
e con la partecipazione di Mariella Valentini
scene di Gian Maurizio Fercioni
costumi di Fabio Zambernardi
musiche di Michele Tadini
luci di Gigi Saccomandi
produzione Teatro Franco Parenti/Fondazione Teatro della Toscana

Scritto in Italia da Ibsen nel 1879, Casa di bambola è sempre stato identificato come il manifesto dei diritti delle donne e del loro ruolo nella società. La regia penetra negli strati dell’affascinante universo di questa casa, specchio fedele del microcosmo borghese dell’epoca, per esplorare la profonda crisi di identità del “maschile” contemporaneo, distanziandosi dalle facili interpretazioni che hanno accompagnato spesso il testo e il personaggio di Nora, la sua protagonista. Nora gioca a fare la bambola per imprigionare il marito nel suo ruolo di maschio, fino a quando si stufa e cambia radicalmente, facendolo precipitare in una profonda crisi. È proprio questo il momento in cui si condensa l’attenzione di Andrée Ruth Shammah, che da regista donna indaga il crollo del “maschile” posando il suo sguardo, non sulla donna protagonista, ma sulla solitudine dei personaggi maschili.

Ad impreziosire questa Casa di bambola, interpretando tutti i personaggi maschili del testo, il potente estro espressivo di Filippo Timi, diretto per la prima volta da Andrée Ruth Shammah, alla conferma di un idillio artistico che sta incidendo un solco nella recente storia del Franco Parenti e del teatro italiano. “Era scritto che io e Andrée lavorassimo insieme: il Parenti è diventato la mia famiglia, passo più tempo qui che a casa. Ma avrei giurato che si sarebbe cominciato da un Testori, Ambleto o Macbetto. Invece…” (Filippo Timi)

Intero € 25, ridotto over65 e gruppi organizzati € 22, ridotto under30 € 18, ridotto under20 € 15

18 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs