Regione

Regione, L’assessore Cappellini lancia convegno del 30 gennaio contro ddl Cirinnà

L'assessore Cappellini

L’assessore Cappellini

“Molti di voi si ricorderanno questa data e queste immagini. Quando un anno fa decisi di organizzare il fatidico Convegno sulla Famiglia a Palazzo Lombardia, per dare voce a quelle realta’ che avevano tanto da dire, ma che facevano fatica a trovare spazi democratici di espressione, non immaginano che, di li’ a poco quelle stesse realta’ avrebbero dato vita a una grandiosa forza di popolo come il Comitato ’Difendiamo i nostri figli’ e al grandissimo evento di Piazza San Giovanni nel giugno scorso”.

E’ questo l’inizio del post pubblicato oggi dall’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, per ricordare, a un anno di distanza, il Convegno organizzato proprio dall’assessore e dal presidente Roberto Maroni ’Difendere la Famiglia per difendere la Comunita”. Nel post Cristina Cappellini ha anche inserito le foto piu’ significative di quel Convegno.

Il lungo e argomentato post prosegue ricordando l’importanza del Convegno, grazie al quale e’ stato “dato spazio e voce a chi, prima di tutti, aveva osato uscire dagli schemi del politicamente corretto per valore primario come quello della Famiglia, messo a dura prova da normative statali e da strategie sovranazionali attuate attraverso campagne invasive e mistificanti, quando non falsificatorie”. “Ma ora – prosegue ancora l’assessore su Facebook – la verita’ sta venendo a galla, poco a poco e giorno per giorno. Il vivace dibattito sulle pseudo unioni civili (ossia il ddl Cirinna’) lo dimostra”.

Cristina Cappellini pone l’attenzione anche su Giuseppe Sala, candidato alle primarie del centro-sinistra per scegliere il prossimo candidato a sindaco di Milano, ricordando che tra coloro che volevano “boicottare il Convegno” c’era anche Giuseppe Sala (allora amministratore delegato di Expo) “che ci chiese di togliere il logo dalla locandina (ricordatevi di questo cittadini, cattolici e non, che andrete a votare il sindaco di Milano tra qualche mese!)”.

“Abbiamo vinto – prosegue ancora il post – non abbiamo mai ceduto di un millimetro, ne’ io ne’ il nostro governatore Roberto Maroni, forti delle nostro idee dei nostri principi e in nome di tutte quelle persone che hanno riempito il nostro Auditorium”.

“Dal 17 gennaio scorso, per uno straordinario effetto dominio – ricorda ancora l’assessore – sono nate tante nuove iniziative a sostegno della famiglia su tutto il territorio lombardo, su impulso delle istituzioni, di tanti sindaci, associazioni, cittadini lombardi che ci hanno sostenuto e ci sostengono con fiducia e speranza”. In conclusione del post l’assessore ricorda anche la “grande manifestazione del giugno scorso a Piazza San Giovanni”, dove tantissime persone si sono ritrovate e si ritroveranno sabato 30 gennaio, per “dire ancora una volta e per sempre che la Famiglia e’ composta da una mamma, un papa’ e possibilmente dei figli, che i bambini non si comprano e non si vendono come merci, che non si fabbricano in laboratorio per assecondare i desideri e gli egoismi degli adulti”.

“Il ddl Cirinna’ – conclude il responsabile delle Culture lombarde – potra’ anche essere approvato dal Parlamento, in una versione o in un’altra. Ma la Natura e’ piu’ forte di chi tenta di stravolgerla e prima o poi la Verita’ vincera’”.

17 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs