Varese

Varese, “Piante Guerriere” a Villa Mirabello, al via incontri in programma

naturaSono oltre 1000 i visitatori che nel primo mese e mezzo di esposizione hanno potuto ammirare le meraviglie vegetali della mostra “Piante Guerriere”, allestita ai Musei Civici di Villa Mirabello a Varese. Un pubblico eterogeneo, dagli appassionati di florovivaismo a famiglie con bambini, che rimangono letteralmente a bocca aperta di fronte alle lunghissime spine del Ferocactus, ai sacchetti-trappola delle Nepenthes o ancora alle foglie della Mimosa pudica, che si ritraggono al minimo contatto.

Entro gennaio sarà installata una nuova composizione di Bromelie, piante tropicali che vivono pressoché senza radici sui fusti degli alberi, la prima di tante novità che periodicamente andranno a rendere dinamica la mostra, che vede esposti, oltre alle piante, una trentina di storie fotografiche su aspetti insoliti e strabilianti di alcune specie vegetali ad opera di Francesco Tomasinelli, ideatore della mostra e fotogiornalista. E come per “Predatori del Microcosmo”, la prima mostra organizzata da Università dell’Insubria e Comune di Varese presso i Musei Civici nel 2015, ecco in arrivo un folto calendario di conferenze a corollario dell’esposizione. Saranno incontri dedicati alla botanica ed al rapporto tra piante, animali e uomo, con un occhio non solo ai temi delle scienze naturali, ma con interventi dal mondo della medicina, della storia, della filosofia, dell’arte fino agli intriganti risvolti della botanica forense.

Bruno Cerabolini, primo relatore del ciclo di conferenze e referente della mostra assieme a Serena Contini dei Musei Civici, dichiara «Sono estremamente felice che per le conferenze sia stato assemblato un “golden team” di luminari di vari settori, dalla filosofia alla genetica, dalla medicina all’arte, dal paesaggio alla zoologia, che racconteranno la loro percezione delle piante. Dal canto mio presenterò i risultati di un articolo apparso recentemente su Nature, la più prestigiosa e autorevole rivista scientifica, del quale sono coautore. Con la collaborazione di colleghi di tutto il mondo, è individuato lo “spazio” di forme e funzioni che racchiude le piante vascolari, definendo i contorni entro cui si mossa l’evoluzione ed esplicato il loro adattamento all’ambiente. Ovviamente questo spazio racchiude anche le “Piante Guerriere” della mostra di Villa Mirabello».

Le conferenze, ad ingresso libero e gratuito, si terranno nella Sala Risorgimentale dei Musei Civici di Villa Mirabello, piazza della Motta 4, ogni venerdì pomeriggio, dalle 17.00 alle 18.00. Farà eccezione la prima conferenza tenuta dal professor Cerabolini dall’accattivante titolo “Le piante hanno un ‘carattere’?”, che andrà a esporre una ricerca recentemente pubblicata dalla prestigiosa rivista “Nature” di cui il docente è co-autore.

L’appuntamento è per sabato 16 gennaio alle ore 16.00. Alla conferenza seguirà la visita guidata alla mostra dalle 17 alle 18. Sempre a gennaio comincerà anche il resto delle attività collegate alla mostra. Innanzitutto quelle per le scolaresche della Primaria e Secondaria di 1° grado, che avranno l’occasione di visitare la mostra gratuitamente accompagnati da studenti dell’Università dell’Insubria dei corsi di Scienze dell’Ambiente e della Natura e Scienze della Comunicazione appositamente formati, e di seguire un laboratorio di microscopia alla scoperta dei particolari adattamenti dei vegetali.

Dal 30 gennaio, ogni sabato pomeriggio alle 16.45 ci sarà inoltre ‘Invenzioni di sana pianta’, visita guidata per grandi e piccoli che condurrà alla scoperta delle sorprendenti ed impensabili analogie tra piante ed animali, anche grazie all’aiuto di un tablet per mostrare foto e video didattici (prenotazione obbligatoria).

Per informazioni sulle conferenze e sulle visite per le scuole e per prenotazioni alla visita del sabato pomeriggio contattare la segreteria della mostra all’indirizzo pianteguerriere@uninsubria.it o al numero 0332 421448. Per sapere tutto sulla Mostra consultare la pagina: www.uninsubria.it/pianteguerriere.

12 gennaio 2016
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