Varese

Varese, Boom di giovani imprese: oltre tremila le start up nel 2015

L'incontro in Camera di commercio a Varese

L’incontro in Camera di commercio a Varese

Il 2016 inizia all’insegna delle opportunità per i neoimprenditori: oggi pomeriggio in Camera di Commercio a Varese è stato presentato “Startupper”. Si tratta di un progetto rivolto a tutti coloro che intendano avviare una nuova impresa, a condizione che la stessa rientri in alcune categorie: giovanile, femminile, sociale, innovativa o di immigrati. L’offerta è molto puntuale: sono garantiti servizi gratuiti di orientamento, formazione, assistenza e accompagnamento allo start up. L’obiettivo è di aiutare gli aspiranti imprenditori dalla fase della definizione dell’idea imprenditoriale fino alla verifica della sua fattibilità tecnica ed economica ma anche nella nascita della nuova impresa e nel suo sviluppo nei primi mesi di attività.

Intanto, sulla base dell’analisi condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio, sono oltre 3mila le nuove imprese registrate a Varese nei primi nove mesi del 2015. Quasi 12 al giorno.

Le nuove imprese sono sempre più al femminile: quasi 900 e sono 26% del totale, in crescita rispetto al 24% di tre anni fa. In aumento anche quelle create da stranieri: sono 650 (19,7%) contro le 647 nate nello stesso periodo del 2012. Quelle giovanili poi sono 1.026 e pesano per il 31% rispetto al 34% di tre anni or sono.

Quanto ai settori, sono 677 le imprese che aprono un’attività nel commercio, erano 618 nel 2012. In aumento anche le aperture nella ristorazione (197, +15,8%), mentre risultano 34 (contro le 18 del 2012) le nuove imprese nel settore della riparazione, manutenzione e installazione di macchine. Si registra un incremento di nuovi imprenditori anche nel campo dei servizi alle imprese e di quelli alle persone.

Ritornando a “Startupper”, il progetto s’inserisce tra i servizi che chi decide di avviare un’impresa può ricevere sul territorio da una serie di soggetti – in primis le associazioni di categoria – attivi in questo ambito; per il sistema delle Camere di Commercio sono operativi in ciascuna delle dodici province lombarde i Punti Nuova Impresa, sportelli dedicati a aspiranti imprenditori ai quali si rivolgono mediamente 10mila utenti all’anno.

Giovane, sotto i 35 anni (nel 46% circa dei casi), donna (55%) e intende aprire un’attività nei settori del commercio (39%) o dei servizi (37%): è questo l’identikit dell’aspirante imprenditore, a caccia di informazioni e assistenza, che si rivolge ai “Punto Nuova Impresa” lombardi. A seguito del primo incontro informativo, si ritengono soddisfatti nove su dieci.

“Startupper” rientra in questo ambito e rafforza ulteriormente l’attività a favore della neoimprenditorialità grazie ad azioni di sensibilizzazione e informazione. Come già evidenziato, non mancheranno allora attività di orientamento al mettersi in proprio oltre che di formazione per il business plan e la valutazione di fattibilità del progetto. E in più, assistenza personalizzata per la stesura del business plan, servizi a sostegno della costituzione dell’impresa, accompagnamento per l’accesso al credito e alla finanziabilità. Insomma un supporto a 360 gradi allo start up aziendale.

Per candidarsi al progetto basta inviare una mail all’indirizzo pni@va.camcom.it allegando la scheda d’iscrizione al colloquio orientativo e il questionario sull’idea imprenditoriale; entrambi sono disponibili online sul sito della Camera di Commercio varesina www.va.camcom.it seguendo il percorso “Progetti e Opportunità > Nuove Imprese”.

11 gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs