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Varese, Franco Giannantoni: perchè la città dimentica Calogero Marrone?

Calogero Marrone

Calogero Marrone

Colgo l’occasione di Carletto Ferrari “Giacomino” intrepido esponente della Resistenza varesina di matrice autonoma, per ricordare a tutti che ieri 7 gennaio ricorreva il 72° anniversario dell’arresto per mano nazifascista nella sua abitazione di via Chiesa (ora via Sempione) del capo dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Varese Calogero Marrone.

Marrone, 54 anni, siciliano di Favara, padre di quattro figli, morto di stenti a Dachau il 15 febbraio 1945 dopo il “calvario” delle carceri italiane (Varese, Como, Milano, Bolzano-Gries) è dal dicembre 2012 “Giusto fra le Nazioni” , il massimo riconoscimento civile dello Stato di Israele “per aver salvato i fratelli ebrei dalla persecuzione”. Marrone come é noto aveva rilasciato documenti di identità in bianco a ebrei e antifascisti per favorirne la salvezza.La data é passata sotto silenzio.

Del resto a tre anni dall’altissimo riconoscimento consegnato dal governo di Israele al Salone Estense in una pubblica cerimonia, il Comune di Varese, i rappresentanti dei partiti del Consiglio comunale, il variegato mondo dell’associazionismo reducistico, non hanno ancora provveduto a fare modificare la piccola targa che ricorda il Caduto nella marginale area dei giardinetti Cagna.

Nella targa campeggia tuttora sul suo nome e fra imprecisioni storiografiche (non appaiono mai singolarmente le parole fascista, ebreo, campo d sterminio) la dicitura “Giusto fra i Giusti” inesistente nella memorialistica ebraica. Cosa ci vuole nel novero delle centinaia di manifestazioni pubbliche di ogni genere, alcune di scarso interesse, se non una minima dose di attenzione e cura e rispetto per compiere un atto dovuto di così grande spessore?

Franco Giannantoni

8 gennaio 2016
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3 commenti a “Varese, Franco Giannantoni: perchè la città dimentica Calogero Marrone?

  1. Gianni Morandi il 8 gennaio 2016, ore 18:00

    il comune di varese deve ricordare i partigiano renato morandi deceduto il -03-09-2015 -nato il -05-08-1923 fu un grande partigiano non dimenticatelo ha fatto la storia con il libro gianna e neri fra speculazioni e silenzi -anche ex capo -azelio cianpi mandandole una lettera al partigiano renato morandi di varese che hai fatto bene ha dire la verità -e le mandò le condoglianze hai famigliari di gianna- nome di battaglia giuseppina tuissi e luigi canali -nome di battaglia neri sono il cugino del partigiano renato morandi mi chiamo gianni morandi di Secugnago p. lodi dove venne nato il morandi che andò via da piccolo

  2. Alberto Tognola il 8 gennaio 2016, ore 21:22

    Caro Giannantoni, colgo la tua sollecitazione e come Consigliere provinciale mi metto a disposizione per un efficace intervento in direzione degli obiettivi che ti proponi nell’appello.

  3. Margherita Giromini il 9 gennaio 2016, ore 16:52

    Domenica 24 gennaio Anpi Varese andrà a deporre fiori sulle targhe commerative di Calogero Marrone e di Perlasca. Non abbiamo dimenticato Marrone, anzi, abbiamo in progetto di chiedere l’intitolazione a lui di una nuova via varesina.
    Grazie Giannantoni, delle tue costanti e puntuali precisazioni. Margherita Giromini

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