Varese

Varese, Via libera a Plis Cintura Verde Sud Varese, Galimberti esulta

Davide Galimberti

Davide Galimberti

“Grazie alla mia istanza per l’esercizio del potere sostitutivo che ho depositato in Comune lo scorso 16 novembre, sottoscritta da me e da oltre 60 cittadini di Bizzozero, ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il PLIS ‘Varese Sud – Cintura Verde”. Così interviene Davide Galimberti, candidato sindaco del centrosinistra uscito vincente dalle primarie.

“Si tratta di un parco – continua Galimberti – che i varesini aspettavano da quasi 20 anni. La mia politica della concretezza e del fare inizia a dare i primi frutti per Varese”.

 

23 dicembre 2015
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18 commenti a “Varese, Via libera a Plis Cintura Verde Sud Varese, Galimberti esulta

  1. Sergio ghitinghrlli il 24 dicembre 2015, ore 11:56

    A onor del vero , il – Plis Varese sud- ha visto gli interventi durati anni degli Ass.ri Clerici e Santinon. Che hanno ottenuto questo bel risultato. Giovani motivati e concreti , abituati a lavorare più’ che a fregiarsi delle attività’ svolte da altri. Galimberti, probabilmente non appartiene questa specie.
    Verrebbe da chiedersi che se questo è’ il nuovo che avanza , sarebbe meglio tenerci il vecchio.
    Meno male , che di politici emergenti ve ne sono di diversi….

  2. Bruno Belli il 24 dicembre 2015, ore 18:11

    Bisogna essere sempre “onesti intellettualmente”.
    E Sergio Ghiringhelli, che piaccia o no, ha tutte le ragioni di quanto afferma sull’iter durato per anni.
    Lo afferma uno che non si è mai risparmiato critiche a chi ne meritava, indipendentemente dal colore politico che non c’entra in questi casi.
    Purtroppo, però, oggi è costume affatto diffuso l’arrogarsi meriti altrui.
    Spiace vederlo in chi si candida per volere amministrare la città.

  3. a.g. il 24 dicembre 2015, ore 18:55

    Occorre però fare anche una (piccola) riflessione sui tempi del Plis…

  4. Rocco Cordì il 24 dicembre 2015, ore 19:21

    Hai ragione Direttore bisogna riflettere bene sui tempi perchè la loro lunghezza non è priva di significati….qualcuno, ad esempio, ricorda l’idea di collocare nel cuore di quell’area il NUOVO CARCERE e altri 100.000 mc di controno? Governava il “borgomastro” leghista Fumagalli, ma la memoria, come la carne, è debole! Comunque sarebbe interessante spostare la discussione più che sui meriti e i demeriti sugli “effetti” che il tempo trascorso e l’incapacità di confrontarsi con i comuni limitrofi ha prodotto sul risultato finale.

  5. Sergio ghiringhelli il 24 dicembre 2015, ore 20:21

    Certo. Sono anche io dell’idea che sui tempi del Plis occorra riflettere . Come su quasi tutto quanto viaggia in ritardo nel nostro paese , spesso a causa del vero grande potere che affligge chi vuole realizzare qualcosa. Quello di bloccare e interdire le altrui iniziative.
    Ma , a parte queste riflessioni.Direttore e Rocco, Galimberti, che solo di recente ha detto la sua sul Plis , dovrebbe fare un bel bagno di umiltà’ e non mettere bandierine sul lavoro di altri..

  6. Marcello il 25 dicembre 2015, ore 19:02

    Il Plis Cintura Verde fa il paio con il Plis della Bevera ed era gia’all’attenzione dell’assessore Federiconi che al termine del suo mandato sembravano entrambi in dirittura d’arrivo.Subirono una battuta d’arresto senza nessun motivo apparente

  7. zambert@virgilio.it il 26 dicembre 2015, ore 10:23

    Penso che il sig Galimberti debba fare un doveroso bagno di umiltà, ha vinto le primarie su ben 2700 votanti (certo se fosse per il comune di Daverio sarebbe un grande successo) che su Varese sono un dato molto limitato. Il plis è una cosa importante, ma altrettanto importante è che Varese ha perso oltre 10000 abitanti (perchè manca il lavoro) Forse una parte della piana di Capolago andava utilizzata per realizzare un’area industriale che a Varese manca colpevolmente da oltre 25 anni, ora dalla Svizzera rientreranno meno soldi e Varese si deve preparare a molti passi indietro, questo è il problema.

  8. luisa il 26 dicembre 2015, ore 22:52

    Cementificare la Piana di Capolago? In Varese le aree dismesse sembra siano ancora più di 20 e, anzichè usare spazi verdi, possono essere utilizzate con lo scopo di creazione di posti di lavoro e non per la costruzione di palazzoni di 5/6 piani, senza neanche un albero, come sta succedendo.
    Così come quando, con varianti al PRG, si pensò di proporre un supercarcere e il magazzino del Tribunale nella valle tra Bizzozero e Schianno ed un villaggio di edilizia popolare ai Duni. Varie associazioni e cittadini, con 1400 firme e due ricorsi, espressero il loro parere contrario perchè quella cementificazione avrebbe per sempre distrutto la vocazione agricola e boschiva di quei territori.
    E si rafforzò la richiesta di un PARCO per proteggere queste aree verdi.Infatti
    il vecchio PRG già prevedeva attorno a Varese una cintura verde.In zona EST con l’obiettivo di Protezione Ambientale nei confronti degli argini e dei dirupi dell’Olona. In zona SUD e OVEST anche di Protezione Paesaggistica per Bizzozero ed i versanti del Lago di Varese.
    L’approvazione in Consiglio Comunale del Plis Cintura Verde Sud Varese è il raggiungimento di un’idea rincorsa con impegno da molti anni specialmente per la volontà di abitanti di Bizzozero, impegno politico a vari livelli e ora giunta al traguardo con determinazione e serietà.
    Con il Plis della Bevera migliorerà: la qualità dell’aria se si aumenterà il patrimonio arboreo; la qualità della nostra alimentazione se verrà favorita l’agricoltura con prodotti a Km:0; in generale la qualità della vita.

  9. luisa il 27 dicembre 2015, ore 11:57

    Scusate se, in periodo di vacanze natalizie e di pace (magari!), rileggendo alcuni interventi che richiamano lotte tribali poco costruttive(primarie del PD), aggiungo precisazioni.
    La storia del PARCO CINTURA VERDE inizia con gli AMICI DI BIZZOZERO a cui contribuiscono mammano VARESE SOCIAL FORUM – LEGAMBIENTE – LIPU – COMITATO VARESE SUD – numerosi cittadini di BIZZOZERO e non. Poi il Consigliere Mirabelli e il PD,il Consigliere Zappoli e SEL.
    Lo studio è stato portato avanti dai vari Assessori del Verde Pubblico e dall’appassionato e corposo lavoro dei tecnici (anche in forza del notevole contributo di Euro erogato al Comune dalla Fondazione Cariplo )
    Nel 2014, visto l’impasse in cui il Progetto del Parco si trovava, hanno contribuito allo sblocco il Consigliere Infortuna del PD e ora la mossa fondamentale dell’Avv. Galimberti del PARTITO DEMOCRATICO.
    Infatti la Giunta ha portato il PLIS CINTURA VERDE SUD VARESE in CONSIGLIO COMUNALE dove l’approvazione è stata all’unanimità di tutte le forze politiche salutata dall’applauso del pubblico presente.
    (GRUPPI BIZZOZERESI – ASSOCIAZIONI – CITTADINI E RAPPRESENTANTI DEL PD).

    A quando l’approvazione in Consiglio Comunale del PLIS DEL PARCO DELLA VALLE DELLA BEVERA?

    Grazie dell’attenzione. Se ho dimenticato qualcuno mi auguro porti un ulteriore contributo alla discussione.
    BUON INIZIO ANNO!

  10. domenico nitopi il 27 dicembre 2015, ore 14:43

    E questo è il candidato sindaco del centrosinistra? Ma ci faccia il piacere! Abbiamo già un cazzaro (Crozza dixit) in giro per l’Italia e, francamente, ci basta!

  11. a.g. il 27 dicembre 2015, ore 15:36

    Al contrario mi sembra un buon candidato che possa segnare un salto di qualità. Siamo ancora in attesa del candidato ufficiale del centrodestra….quanto a Crozza e al premier, se ne può parlare…

  12. ombretta diaferia il 28 dicembre 2015, ore 11:21

    bell’esempio di come gli amministratori portino a termine il loro “dovere” solo per averne un “riconoscimento” personale!
    (ed a “inaugurare” proprio in campagna elettorale!)

    certo, a che servono i cittadini che perdono notti a studiare e preparar documenti sostituendosi a chi ha il “dovere” di varare progetti per la comunità perché eletti come rappresentanti!

  13. a.g. il 28 dicembre 2015, ore 14:46

    Resta davvero incomprensibile la faccenda: ma come? Uno cerca di mandare avanti un’iniziativa dai tempi lunghissimi, e lo fa per riconoscimento personale? Certo, è vero che è partita la campagna elettorale, ma si resta allibiti…

  14. Riccardo Santinon il 31 dicembre 2015, ore 16:09

    Rispondo con ordine sparso…
    @a.g. (immagino sia giacometti) I consiglieri comunali del P.D. sapevano già che la pratica stava procedendo con i suoi tempi tecnici, infatti nelle interrogazioni fatte nel 2015 avevamo risposto che il procedimento era stato inviato in provincia per un ok informale, preliminare alla delibera di consiglio. L’”istanza per l’esercizio del potere sostitutivo che ho depositato in Comune” non ha accelerato un bel nulla, ricordo infatti che la provincia ha dato il suo benestare con richiesta di alcune modifiche, il 1 di ottobre e dopo poco più di un mese abbiamo portato il provvedimento in giunta. Perciò la richiesta di Galimberti è arrivata fuori tempo massimo.

    @Rocco Cordì Da quanto mi risulta è stato proprio il Sindaco Fontana a schierarsi contro il carcere in zona Bizzozero, ad ogni modo per quanto riguarda la tempistica, posso dire che il lavoro era pronto dal 2013 ma per essere approvato doveva essere recepito prima dal PGT, cosa che è avvenuta a novembre 2014. A febbraio gli uffici hanno poi inviato il tutto in Provincia, la quale ci ha risposto il 1 ottobre 2015, poi via come sopra. Non è una scusante, ma almeno non sono solo gli uffici della tutela ambientale ad avere tempi su cui riflettere….

    @Luisa (immagino sia il consigliere Oprandi) “Nel 2014, visto l’impasse in cui il Progetto del Parco si trovava, hanno contribuito allo sblocco il Consigliere Infortuna del PD e ora la mossa fondamentale dell’Avv. Galimberti del PARTITO DEMOCRATICO” Vedi sopra…
    Per quanto riguarda il Plis della Bevera, eravamo in attesa della delibera di Arcisate, i primi di gennaio la pratica andrà in Provincia, in accordo con loro, anche senza questa delibera. Da quanto ne so, tutti i passaggi in consiglio comunale a Varese sono già stati fatti.

    @Ghiringhelli Direi che è doveroso dire anche che gli uffici che hanno collaborato, ma anche gli esterni, sono tanti e hanno fatto un grande lavoro. Tutto questo trambusto di Galimberti è assolutamente incoerente con la “lettera ai dipendenti comunali” che ha inviato(?) qualche tempo fa (il punto di domanda l’ho messo perchè non ho ancora incontrato un dipendente comunale che dica di averla ricevuta).

    E con questo saluto tutti e auguro un felice anno nuovo, pieno di botti e perchè no, con un centrodestra ancora al comando dopo giugno 2016!

  15. Paolo Califeri il 1 gennaio 2016, ore 10:11

    Comunque bisogna ricordare a tutti che senza lavoro nel comune di residenza (sperando di andare a sporcare i comuni vicini) e attingendo solamente dai contributi provenienti dalla vicina Svizzera NON SI VA’ LONTANO e la città di Varese pagherà per queste scelte politiche del nostro recente passato.

  16. Paolo Cantellieri il 3 gennaio 2016, ore 11:04

    Ritengo che i plis siano una cosa importante e seria, però è altrettanto importante il fatto che la città di Varese, tramite i suoi portavoce politici (vedi sopra) dichiara di avere risorse economiche limitate quindi non può piu fare servizi come in precedenza (si parla anche di dubbi sulla possibilità di pulire le strade dalla eventuale nevicata) poi parallelamente il comune ha un organico doppio di quello di Busto Arsizio, i Vigili Urbani si stanno riducendo all’osso, le Gev sono state quasi abolite, ma comunque si và ad installare un pontile di 40 metri nel lago di Varese in una zona dove NON è necessario, a dieci metri da uno sbocco fognario, quindi da una parte si Tranciano attività dall’altra si sprecano soldi

  17. luisa il 4 gennaio 2016, ore 19:36

    Ringrazio l’Assessore per l’attenzione (sono Luisa referente del Comitato Varese Sud di Bizzozero).
    I Bizzozeresi, consapevoli del valore del proprio territorio, hanno promosso e seguito con impegno il progetto del Plis Cintura Verde Sud Varese, anche come logica continuazione del Parco della Valle della Bevera (che quindi dovrebbe finalmente concludere il suo iter nel 2016).
    La politica di collaborazione tra Comune e cittadini, su questi temi, speriamo continui con riunioni successive all’approvazione dei PLIS, per passare ai contenuti.
    Migliorerà l’ambiente.
    Migliorerà la vita dei cittadini di Varese.
    E altrettanti problemi delicatissimi come il lavoro e le risorse di bilancio (affrontati dagli ultimi interventi) speriamo vengano discussi in vista delle prossime elezioni.

  18. paola barresi il 7 gennaio 2016, ore 10:47

    Buongiorno a tutti ritengo che i plis siano una ottima cosa da realizzare, quando ci sono le condizioni economiche per poterli sostenere nel tempo.
    Un plis che praticamente raggruppa la zona Bevera, e la cintura sud sino a Capolago è uno sforzo economico importante considerando che la città di Varese ha ancora zone prive di fognature, viso che quando piove l’Olona e il lago diventano la zona di raccolta delle fognature, (vedasi la zona del ponte di via Friuli)ecc..
    Il plis quando realizzato comporta spese di mantenimento (cartellonistica, sentieri, vigilanza, ecc) oltre al rischio che venga utilizzato da politici per mettersi in mostra.
    Un caso veramente emblematico sollevato sopra del pontile di Capolago realizzato ed abbandonato per tutto l’anno in una zona priva di controlli, dove assolutamente non serve a nulla, fatto solo per motivi politici con grande utilizzo di risorse economiche.
    Spero che le forze politiche scelgano dei candidati che abbiano come formazione “il fare” (ingegneri, geometri, architetti) ed abbandonare categorie come esperti di legge anche se bell’aspetto e peggio ancora professori di belle speranze – vedasi il recente governo dei prof.).
    Stante la situazione economica di crisi suggerisco a tutti di spostare il progetto avanti nel tempo e sopratutto la realizzazione lontana da elezioni.

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