Varese

Varese, “Sono qui” di Tomaino, il Lavit fa un regalo in rosso alla città

L'opera di Tomaino esposta a Expo

L’opera di Tomaino esposta a Expo

Direttamente da Expo 2015 è arrivata a Varese l’opera di Giuliano Tomaino “Sono qui”. La lunga mano in ferro smaltato rosso, che sembra fare un caloroso saluto a tutti i cittadini, è posizionata all’Agricola Home&Garden ed è visibile anche dalla strada del lago.

A portare nuovamente l’arte tra la gente è lo Spazio Lavit. Intento della galleria varesina è proprio quello di avvicinare le persone all’arte contemporanea, coinvolgendo tutti gratuitamente, un regalo natalizio per tutti i varesini.

L’opera sarà esposta fino al mese di febbraio 2016.

Giuliano Tomaino è nato alla Spezia nel 1945, vive e lavora a Sarzana; ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni Sessanta, nella direzione dell’Arte Povera, con assemblages di objets trouvés. Ha esposto in musei e gallerie pubblici e privati sia in Italia che all’estero, tra i quali: Spazio Lavit, Varese, 2012; Palazzo dei Diamanti di Ferrara; Galleria civica d’arte contemporanea della Spezia; Museum Im Vogtturn Zeel Am See (Austria); Galata Museo del mare, Genova 2009;  CAMeC, museo d’arte contemporanea, La Spezia. Ha partecipato alla Biennale di Venezia 2011. Ha inoltre realizzato: ”Di luce in luce” installazione luminosa – Castello di San Giorgio La Spezia;  ”Abracadabra” installazione in ferro dipinto – Biennale di Dakar;  Il cavaliere inesistente, Chiesa e Chiostro di S.Agostino Pietrasanta 2012; “Sculture rosse in città”, Varese 2012.

18 dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, “Sono qui” di Tomaino, il Lavit fa un regalo in rosso alla città

  1. andrea il 19 dicembre 2015, ore 11:32

    ma anche no ..

Rispondi

 
 
kaiser jobs