Varese

Varese, Rivendevano ticket usati al parcheggio di piazzale Kennedy

parcometroOrmai non basta più controllare che chi parcheggia negli spazi a pagamento abbia regolarmente pagato al parcometro, esponendo poi il bigliettino in modo visibile sul cruscotto. Ovviamente, occorre anche controllare che il biglietto esposto sia relativo al giorno in cui l’auto è parcheggiata e il tempo autorizzato non sia scaduto.

Sì, perché c’è sempre chi confida nella assenza o nella superficialità dei controlli, pensando di farla franca, magari esponendo il bigliettino di un parcometro staccato qualche giorno prima e già utilizzato. E’ lo stesso fenomeno – incredibile a dirsi ma verificato più volte – di chi si appropria della multa lasciata sotto il parabrezza di un auto in divieto di sosta, per parcheggiare a sua volta in divieto, infilando la stessa multa sotto la propria auto, pensando di poterla fare franca.

Da qualche tempo, in alcune città, si è verificata la presenza di persone che, approfittando della buona fede degli automobilisti che stanno lasciando il parcheggio, si fanno lasciare il tagliando del parcometro e, se questo non è ancora scaduto, lo rivendono a nuovi arrivati, ovviamente a prezzo inferiore. In questo modo, con lo stesso biglietto, più persone e più veicoli possono parcheggiare, sfruttando i minuti rimasti inutilizzati dal primo acquirente, che è anche l’unico che ha regolarmente pagato la sosta al parcometro.

Se si trattasse di un atto di gentilezza di chi, prevedendo di sostare a lungo, si ritrova a dover lasciare anzitempo il parcheggio già pagato, decidendo di lasciare il proprio ticket ad un nuovo arrivato, non saremmo nel pieno della liceità ma si potrebbe anche tollerare.

“Ciò che è intollerabile – spiega l’assessore alla Polizia Locale, Carlo Piatti – è che ci sia chi voglia lucrare su questo, magari estorcendo in modo non sempre ortodossi il ticket a chi sta lasciando il parcheggio. Questo non è tollerabile ed è per questo che la Polizia Locale di Varese è intervenuto prontamente per stroncare il tutto sul nascere.

L’assessore spiega che la Polizia Locale del capoluogo è subito intervenuta su segnalazione del direttore generale di AVT, fermando un cittadino pakistano di anni 28, che assieme ad altro soggetto, per ora sfuggito alla Polizia Locale, tentava di rivendere i tagliandi già utilizzati nell’area a pagamento di Piazzale Kennedy.

Il cittadino pakistano, in Italia in qualità di richiedente asilo, è stato fermato attorno alle 14,30 di mercoledì pomeriggio e gli è stata contestata violazione al codice della strada per esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore, con sanzione di € 771; lo stesso soggetto sarà indagato per tentata truffa ai danni della società pubblica di gestione dei parcheggi.

 

 

17 dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti a “Varese, Rivendevano ticket usati al parcheggio di piazzale Kennedy

  1. r0bby il 17 dicembre 2015, ore 12:35

    ma va ? ” si è verificata la presenza di persone che, approfittando della buona fede degli automobilisti che stanno lasciando il parcheggio, si fanno lasciare il tagliando del parcometro e, se questo non è ancora scaduto, lo rivendono ” …. e cosa ci vuole a farli sloggiare ? e a Varese è ancora un fenomeno lieve , andate a Reggio Emilia o Bologna e poi ne parliamo

  2. Emiliano il 17 dicembre 2015, ore 14:02

    Ah bè, allora se è un “fenomeno lieve”, giustamente, mi sembra il caso di portarci al livello delle civilissime città di Bologna e Reggio Emilia.
    Bah.

  3. filippo il 17 dicembre 2015, ore 18:08

    Emiliano fa fatica a leggere e capire le quattro righe di robby… mah

  4. Emiliano il 18 dicembre 2015, ore 13:18

    Forse, ma probabilmente Filippo non capisce l’ironia di Emiliano. ;)

Rispondi

 
 
kaiser jobs