Varese

Varese, “La Maestà della Vita”, un Presepe Vivente che esprime tenerezza

La presentazione dell'iniziativa

La presentazione dell’iniziativa

Presentazione, in Comune a Varese, della nuova edizione del Presepe Vivente, che avrà luogo, nella sua sedicesima edizione, in piazza San Vittore mercoledì 23 dicembre. Dapprima, dalle ore 15.30, quattrocento ragazzi scout Aggs Varese 2 daranno vita ad un villaggio attorno alla piazza, e poi, alle ore 17, tutti si ritroveranno a vivere il Presepe davanti alla basilica varesina.

In Comune, questa mattina, sono intervenuti l’assessore Simone Longhini, che ha ricordato la necessità di realizzare il Presepe come attenzione alle nostre tradizioni, e poi ha preso la parola il regista della sacra rappresentazione, Andrea Chiodi.

“Quest’anno la sfida è più alta – ha detto Chiodi – con ciò che sta accadendo nel mondo. Abbiamo cercato di metterci al livello del contemporaneo pur facendo riferimento alla fede. Così abbiamo ritrovato, come punto di riferimento, il Testori editorialista”. Editoriali che lo scrittore affidava alla prima pagina del “Corriere della Sera” o al settimanale “Il Sabato” a cui collaborava con entusiasmo. Da qui il titolo del Presepe 2015 “La Maestà della Vita”, titolo di un famoso libro dello scrittore di Novate. “Abbiamo ripreso alcune parti di quegli articoli, dedicati allora ai temi d’attualità, dalla Polonia all’aborto, per realizzare il copione del Presepe di quest’anno. In particolare il tema della tenerezza, quella tenerezza, quella dolcezza che suscita il Bambino che nasce, pur nella consapevolezza che la salvezza passa dalla croce”.

Ad Alberto Reggiori, medico missionario coraggioso e impegnato da anni sui fronti più difficili, oltre che autore di libri suggestivi, il compito di ricordare il legame profondo del Presepe con la campagna delle Tende Avsi, quest’anno dedicata al tema dei profughi e dei rifugiati. Dunque iniziative nel Sud Sudan, nel Kurdistan iracheno, luoghi “a metà strada”, cioè i campi profughi in Giordania e in Libano. Ma Reggiori parla anche dell’assistenza ai siriani presentata alla Stazione Centrale di Milano. Oltre alla tradizionale raccolta di fondi per queste attività benefiche, quest’anno Avsi venderà panettoni che sono stati donati dai pasticceri della città. Saranno venduti lo stesso giorno del Presepe Vivente, ma anche, da domani sabato 18 dicembre, in una delle casette di legno di piazza Monte Grappa. Tutto il ricavato andrà all’Avsi.

 

 

 

 

17 dicembre 2015
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