Varese

Varese, La crisi economica resta, ma l’export prende slancio

operai_in_fabbrica_1-300x225Pubblicati da Istat i dati export relativi ai primi nove mesi dell’anno: secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, a Varese nel confronto col periodo gennaio-settembre 2014 migliora ancora la situazione, facendo registrare un +6,2% per un volume di vendite oltreconfine pari a 7.602.928.213 euro.

L’andamento complessivo risulta quindi sensibilmente più soddisfacente rispetto sia alla tendenza regionale lombarda (+2,1%) sia a quella nazionale (+4,2%). Contemporaneamente, per Varese, s’incrementano anche i dati di import (+5,9%) e il saldo della bilancia commerciale (+6,8%) che chiude in attivo con 2.897 milioni.

Nello specifico l’incremento dell’export s’evidenzia in numerosi settori: macchinari (+12,3%), prodotti in metallo (+9,9%) e mezzi di trasporto (+11,2%), seguiti dai comparti più piccoli come prodotti alimentari (+6,5%), elettronica (+6,4%) e apparecchi elettrici (+6,1%); negativo invece il farmaceutico (-23,8%).

Quanto ai singoli paesi, tra i più importanti partner commerciali tradizionali si segnala il miglioramento dei flussi commerciali diretti verso Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna e fuori dall’Europa, verso gli Stati Uniti. In flessione, invece, Svizzera, Brasile, Russia e Cina. Tra i mercati più importanti, in Asia bene solo India e Giappone.

Tutti i dati di import-export sono disponibili su OsserVa, portale statistico della Camera di Commercio varesina.

15 dicembre 2015
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