Varese

Varese, Primarie Centrosinistra, A Marantelli il sostegno dell’eurodeputata più votata

Simona Bonafè e Daniele Marantelli

Simona Bonafè e Daniele Marantelli

Dopo il ministro della Giustizia, arriva a Varese, per sostenere la candidatura a sindaco di Daniele Marantelli, anche la più votata eurodeputata italiana: Simona Bonafè. Simpatica ed elegante, l’eurodeputata Pd, originaria di Azzate, è arrivata al circolo di Sant’Ambrogio “L’Avvenire” per prendere parte ad un confronto con il suo ex collega alla Camera: “Ogni volta che Marantelli stava lavorando a qualche questione legata a questo territorio, dalla crisi Husqvarna a quella Whirlpool – ricorda la Bonafè -, mi ha sempre coinvolta nel gioco di squadra”.

Il candidato alle primarie del centrosinistra Daniele Marantelli saluta tanti di quelli intervenuti al vecchio circolo cooperativo. Tanti abbracci, tante pacche sulle spalle. “Chiudo qui la mia campagna per le primarie – spiega Marantelli – con una cena solidale, così come ho iniziato con una partita di calcio in favore del Banco alimentare”. Il deputato Pd ricorda una campagna elettorale condotta con attenzione alla “dimensione popolare” con tanti varesini che gli promettono il voto dicendogli: “io voto te più che il partito”. Tra i tanti che lo conoscono da anni, Marantelli ricorda una vecchia festa dell’Unità che si è svolta a Villa Toeplitz, quasi trent’anni fa. Così come ricorda l’epoca della grande Ignis, il tifo, le grandi partite. “Insomma, queste sono le mie radici”, dice il candidato.

“Comunque vada, sarà un successo”, esordisce l’eurodeputata. “Chiamare tanta gente, coinvolgerla per scegliere un candidato sindaco, soprattutto in un momento difficile come questo, è un bel segnale: è un chiamare tutti ad uscire fuori casa, a non rifugiarsi tra le proprie quattro mura”. Ma l’eurodeputata è tornata a Varese per sostenere Marantelli: “Mi piace la sua passione, il suo grande amore per la sua città. Lo conosco bene, ho laborato spesso con lui in Parlamento in Italia”. Il candidato giusto per “un cambio di passo per Varese, una città penalizzata dalla linea di chiusura della Lega, che non ha colto l’occasione offerta da Expo”. La Bonafè cita le grandi eccellenze varesine in campo formativo e scientifico, dal Centro di ricerca di Ispra fino all’Università dell’Insubria e alla Scuola Europea di Varese. “Questa città – continua l’eurodeputata – deve essere la porta aperta verso l’Europa, deve essere capace di valorizzare eccellenze e competenze. E per questo ci serve una visione e la capacità pragmatica. E Marantelli è la persona giusta”.

 

 

12 dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs