Varese

Varese, Primarie Centrosinistra, Con “La Bella Varese” Zanzi chiude la campagna

L’ensemble Grande Orfeo. Da sinistra: il soprano Mariachiara Cavinato, l’attrice Rosa Sarti, il mitico Mario Chiodetti e il pianista Francesco Miotti

L’ensemble Grande Orfeo. Da sinistra: il soprano Mariachiara Cavinato, l’attrice Rosa Sarti, il mitico Mario Chiodetti e il pianista Francesco Miotti

La Bella Varese non può essere un esercizio nostalgico e consolatorio della memoria, ma un nuovo orizzonte da costruire insieme” dichiara il candidato civico alle Primarie del Centrosinistra, Daniele Zanzi, lanciando lo spettacolo che, all’Auditorium del Liceo Musicale di Varese, sabato 12 dicembre alle ore 21, chiuderà la sua campagna elettorale per le primarie di domenica 13 dicembre.

Lo spettacolo “La Bella Varese” messo in scena dall’ensemble Grande Orfeo, il gruppo fondato e diretto da Mario Chiodetti, è un “itinerario sentimentale nella città della memoria”. A dare vita a sogni e ricordi saranno Mariachiara Cavinato, soprano – Mario Chiodetti, narratore - Francesco Miotti, pianoforte – Rosa Sarti, voce recitante.

“La Bella Varese” è una città nella città, quella che agli inizi del ‘900 fu una piccola capitale del turismo e della cultura, e che tutti noi vorremmo prima o poi ritrovare.

Attraverso le voci di scrittori, storici e musicisti, varesini o che qui hanno vissuto e operato, abbiamo ricostruito, con tutte le parzialità del caso, l’immagine della Varese tra Otto e Novecento, con i suoi teatri, i grandi alberghi e le tramvie, i ricordi garibaldini e la passione per l’Arte Floreale, le meravigliose dimore sui laghi e la villeggiatura elegante. Abbiamo voluto ricordare persone come Speri Della Chiesa Jemoli, il più importante poeta dialettale, e il fratello Federico, sindaco di Varese e garibaldino, Giuseppe Talamoni, pittore, poeta e fondatore del Gruppo folkloristico Bosino, ma anche l’abate Parini, visitatore entusiasta dell’allora villa Recalcati e del Sacro Monte, cui dedicò un’ode, Jules Burgmein, alias Giulio Ricordi, il maggior editore musicale del mondo, che spesso villeggiava a Barasso, nella casa del genero Origoni, o ancora Alfredo Catalani, più volte ospite del Grand Hotel Excelsior di Casbeno.

A Varese, nella splendida villa del Pero, abitò il tenore Francesco Tamagno, omaggiato con un brano tratto dall’Otello di Giuseppe Verdi (di cui fu il creatore del ruolo), che nel 1842 fu ospite dei conti Morosini a Casbeno, dove compose il Terzetto dei Lombardi alla Prima Crociata.

La vita quotidiana nella Belle époque è invece scandita dalle pubblicità dei giornali del tempo, con gli slogan dei negozi varesini e delle prime grandi industrie, dal Calzaturificio di Varese al Birrificio Poretti, dalla Ganna al Burrificio Prealpi, e dalle pittoresche descrizioni del nostro paesaggio contenute nelle guide turistiche dei primi anni del secolo.

L’ultima parte dello spettacolo è rivolta alle pagine di scrittori come Liala, Mura, il futurista Volt, Guido Morselli e Gianni Rodari, Piero Chiara e Vittorio Sereni, Carlo Linati e Dante Isella, quest’ultimo figura tipicamente lombarda, unione di profondo umanesimo e qualità imprenditoriale.

La musica qui riserva una sorpresa: un brano inedito del compositore varesino Francesco Morini, Desiderio d’amore, per pianoforte, proposto in prima esecuzione assoluta. La romanza finale poi, chiude un cerchio. Si tratta dell’aria di Giulietta, dall’opera Giulietta e Romeo di Riccardo Zandonai, allestita al Teatro Sociale di Varese nel 1925, con il compositore sul podio e in visita alla nostra città, ospite del mecenate musicale Achille Cattaneo.

Ecco il programma della serata:

“La Bella Varese” – Itinerario sentimentale nella città della memoria

Fuori scena

* Varese, dalla Guida 1913.

La storia

* Excelsior, ricordo di Varese (F. Sangalli)

* Ode al Sacro Monte (G. Parini)

* Galop Risorgimento (R. Marenco)

* Da “Garibaldi a Varese” (F. Della Chiesa)

Il dialetto

* Da “On’impression sugestiva” (Speri Della Chiesa Jemoli)

* Una lite pel tramway (J. Burgmein)

* Or me’ paees l’è on paradiis, da Canzoniere bosino (G. Talamoni)

* Potpourri da Canzoni popolari lombarde

I giornali e le guide

* Pubblicità da giornali dell’epoca

* Babau galop (J. Burgmein)

* Pubblicità

* La Bella Varese, da “Lettere a Erminia”

* Lettere da Varese di Alfredo Catalani

* Ave Maria (A. Catalani)

* Pubblicità calzaturificio di Varese

* I teatri di Varese, dalla Guida 1913

* La canzone del salice, da “Otello” (G. Verdi)

Gli scrittori

* Varese domenica (Volt)

* Da “Camelia tra le fiamme” (Mura)

* Desiderio d’amore (F. Morini)

* Da “Signorsì” (Liala)

* Da “Diario” (G. Morselli)

* Quand l’amour meurt (O. Cremieux)

* Da “Novelle fatte a macchina” (G. Rodari)

* Da “O soffio dell’april” (P. Chiara)

* Da “Frontiera” (V. Sereni)

* Il lago di Varese, da “Di lago in lago” (C. Linati) * Il Boogie woogie della Ganna (G. L. Carminati)

* Da “La casa della memoria” (D. Isella)

* Sono la vostra sposa, da “Giulietta e Romeo” (R. Zandonai)

 

 

11 dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs