Varese

Varese, Speri Della Chiesa Jemoli, una giornata per ricordare il grande eclettico

Speri Della Chiesa

Speri Della Chiesa

Nel centocinquantesimo anniversario della nascita del poeta dialettale e giornalista varesino Speri Della Chiesa Jemoli (1865-1946), il Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali (International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities) dell’Università degli Studi dell’Insubria organizza – grazie al contributo di Regione Lombardia – un incontro aperto a tutti e dedicato alla riscoperta della figura e dell’opera di intellettuale e animatore culturale varesino attivo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, tra i più vivaci e significativi protagonisti della vita letteraria e della pubblicistica di quell’epoca.

«L’incontro con Speri Della Chiesa» è in programma lunedì 14 dicembre 2015, alle ore 15,30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria, a Varese, in via Ravasi 2. Durante l’evento concise relazioni di studiosi e cultori di storia letteraria si alterneranno ad appassionate letture di testi poetici e in prosa tratti dalle maggiori opere in dialetto varesino di Speri Della Chiesa, a cura di attori professionisti, specializzati nel repertorio bosino e ambrosiano.

Della Chiesa, personalità poliedrica – fu grande e apprezzato poeta e, al contempo, giornalista acuto e brillante, oltre che fotografo di particolare originalità – e intellettuale dotato di vari e multiformi interessi, intrattenne nel corso dei decenni un legame particolarmente significativo con la società locale, divenendone per molteplici aspetti uno dei più fini conoscitori e tra i suoi più intelligenti interpreti.

La sua produzione in dialetto è di particolare interesse e ancora oggi presenta motivi di richiamo. Speri Della Chiesa scrisse opere sia in dialetto bosino, sia in dialetto milanese: tra i suoi titoli, si ricordano in particolare I nostri buoni villici. Scenette rusticane in versi bosini; Quatter giaculatori a Sant’Antoni del purscell; la raccolta poetica Vers… de lira!.

Dopo i saluti del Sindaco di Varese, Attilio Fontana, e del Presidente del Centro Storie Locali dell’Università degli Studi dell’Insubria, Professor Renzo Dionigi, intervengono: Alberto Bentoglio (Università degli Studi di Milano – professore di Storia del teatro e dello spettacolo e di Organizzazione ed economia dello spettacolo), La scena teatrale milanese tra Otto e Novecento; Angelo Stella (Centro Nazionale Studi Manzoniani – Accademia della Crusca), La cornice dialettale; Felice Milani (Accademia Ambrosiana, Classe di Italianistica), Mondo contadino e passione politica nella poesia dialettale di Speri Della Chiesa; Serena Contini (Coordinatore museale – Responsabile Archivi Letterari, Musei Civici di Varese), I ritratti di Speri; Nicoletta Sabadini (Università degli Studi dell’Insubria – professore ordinario di Informatica, Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia), Il progetto “Portale dei dialetti”.

Modera l’incontro: il professor Gianmarco Gaspari (Università degli Studi dell’Insubria – docente di Letteratura Italiana, Dipartimento di Scienze teoriche e applicate, Direttore scientifico del Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria).

Gli attori Gianfranco Scotti (studioso di letteratura lombarda, tiene da molti anni letture e conferenze su autori dialettali milanesi. Ha promosso e diretto il vocabolario italiano-lecchese e lecchese-italiano pubblicato nel 1992 e riedito accresciuto nel 2001, oltre ad altre opere letterarie all’insegna della riscoperta di dialetti di Lombardia) e Stefano Orlandi (attore professionista varesino, ha al suo attivo un ampio repertorio dialettale. Da alcuni anni collabora con l’Università degli Studi dell’Insubria tenendo laboratori teatrali per gli studenti del corso di laurea per Educatori professionali) leggono brani tratte dalle opere di Speri Della Chiesa. Alla conclusione dell’evento seguirà un buffet

10 dicembre 2015
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