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Varese, Primarie Centrosinistra, Minidio: perchè sostengo De Simone

Dino De Simone

Dino De Simone

Una lettera scritta da Andrea Minidio, amico di lunga data di Dino De Simone, oggi tra i più attivi componenti del Laboratorio ConCittàDino, per raccontare le ragioni del suo schierarsi.

Egregio direttore,

queste righe giungono a raccontare le ragioni che mi hanno spinto a sostenere Dino De Simone nel suo progetto per il cambiamento della città di Varese, a partire dalle prossime primarie di domenica 13 dicembre.

Sono insegnante presso il Liceo Artistico Statale “A. Frattini”, mi occupo anche di teatro, musica e sport: attore e regista, cantante e rugbista. Fino allo scorso giugno sono stato vicepresidente dell’ASD Rugby Varese, che proprio alla fine del mio mandato ha ottenuto la tanto desiderata promozione in Serie B. Queste brevi note biografiche credo siano utili a chiarire perché mi sia deciso a sostenere Dino De Simone. L’impegno con le più giovani generazioni, con gli operatori culturali e con gli sportivi, infatti, mi ha permesso di meglio discernere nell’amico, con il quale ho condiviso 20 anni di progetti e sogni, le qualità umane, professionali e politiche necessarie al risveglio di questa mia bella città, che si accinge a compiere 200 anni nel mese di giugno del 2016.

Per il futuro della nostra città prealpina non servono i mestieranti della politica, né i prodi condottieri, né i meticolosi tecnocrati; ci vogliono cittadini premurosi e accoglienti, che guardino con intelligenza e cura ai sogni ed ai bisogni dei propri concittadini.

Dino ha sia intelligenza, sia cura. Nel lavoro, ha l’intelligenza di chi svolge con dedizione una professione altamente specializzata, ma ha la cura di chi la svolge per il bene della comunità; nel basket, ha l’intelligenza di chi conosce le regole del gioco e le amministra, ma ha la cura di chi conosce lo spogliatoio ed il lavoro di squadra; nel sociale, ha l’intelligenza di chi affronta battaglie civili studiandone approfonditamente i contenuti, ma ha la cura di chi nella lotta ci mette – e da anni – le braccia e le gambe, senza la vanagloria di mostrare sempre la faccia; nell’arte, ha l’intelligenza di chi prepara con ardore uno spettacolo teatrale, ma ha la cura di essere più spesso spettatore per riconoscere e valorizzare il bello che c’è negli altri; negli ambienti giovanili, ha l’intelligenza di chi comprende i linguaggi gergali, ma ha la cura di chi non giudica, non scimmiotta, bensì accoglie con entusiasmo le idee ed i progetti anche solo abbozzati; nelle strade, ha l’intelligenza di chi dialoga senza volere per forza insegnare, ma ha la cura di chi sa ascoltare e porgere la parola che dona fiducia; nella politica, ha l’intelligenza di chi conosce i partiti per averli frequentati, ma ha la cura di chi nella società civile ha sempre agito; a Palazzo Estense, ha l’intelligenza di chi sarà Sindaco perché ha conosciuto e amato davvero Varese, ma ha la cura di chi terrà sempre aperta la porta dello studio che sia affaccia sui Giardini.

Ecco le qualità di un uomo che ha la forza ed il vigore della piena maturità, cui delicatamente si uniscono un pizzico di gioviale freschezza nel sorriso ed un argentino riverbero di conviviale allegria nella voce. E che, dal punto di vista politico, può essere l’unico in grado di portare il vero cambiamento di cui Varese ha bisogno.

Per questo chiedo ai miei concittadini di votare Dino De Simone alle Primarie del 13 dicembre 2015; e, superata vittoriosamente questa prima tappa, di continuare a sostenerlo nel cammino che lo porterà alle elezioni amministrative della prossima primavera, quale candidato sindaco della coalizione di Centro-Sinistra.

Cordiali saluti
Andrea Minidio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7 dicembre 2015
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