Varese

Varese, Intensificati i controlli dell’Arma per le festività natalizie

CarabinieriIntensificati nel fine settimana i controlli dei Carabinieri del Comando Compagnia di Varese, per consentire alla cittadinanza di trascorrere in modo sereno il periodo delle festività natalizie. I servizi di controllo del territorio e l’attività di monitoraggio della circolazione stradale hanno consentito nel solo week end appena trascorso, il controllo di 274 autovetture e di 425 persone, allo scopo – in particolare – di prevenire e contrastare i furti in abitazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività ha prodotto numerosi risultati.

Nel corso dei pattugliamenti all’interno dei centri abitati, nella notte tra sabato 5 e domenica 6, a Vedano Olona, militari della Stazione Carabinieri di Malnate hanno rintracciato ed arrestato per “Concorso in furto in abitazione” N.E., 25 anni e K.E., 28 anni, entrambi di origini albanesi.

I carabinieri della stazione di Malnate erano da giorni sulle tracce di una Ford Fiesta, avvistata dai residenti in occasione di recenti furti in appartamento perpetrati in zona. Nel corso dei servizi appositamente predisposti per il rintraccio dell’autovettura, i militari riuscivano ad intercettarla mentre tentava di allontanarsi dal centro cittadino. L’auto ed i due occupanti venivano sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di arnesi vari da scasso e beni dei quali non sapevano spiegare la provenienza, consistenti in quattro telefoni cellulari di ultima generazione, navigatore satellitare ed alcuni oggetti preziosi in oro.

Mentre venivano eseguiti i controlli si presentava in caserma una donna 42enne di Vedano Olona, la quale denunciava di aver appena subito un furto in appartamento. La descrizione della refurtiva e il successivo riconoscimento, consentivano – assieme ad altri riscontri investigativi – di identificare nei due albanesi gli autori del furto in appartamento commesso poco prima ai danni della 42enne di Vedano Olona e di restituire alla stessa il maltolto.

I carabinieri stanno ancora indagando sul caso per dimostrare la responsabilità dei due albanesi in alcuni dei furti avvenuti nei giorni scorsi a Malnate e chiarire la posizione di un terzo connazionale risultato essere l’intestatario della Ford Fiesta usata per l’esecuzione dei colpi. Al termine delle formalità l’arrestato è stato condotto presso il Carcere di Varese a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Varese, militari della locale Stazione coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato per “Rapina” B.A.W., 35enne di origini tunisine, che nella tarda mattina di domenica 6 dicembre 2015 aveva malmenato un 28enne di Varese per costringerlo a consegnargli il proprio telefono cellulare “Iphone 5S”, riuscendo così ad impossessarsene. Le indagini prontamente condotte dai militari operanti consentivano di arrivare alla identificazione dell’autore del gesto ed al successivo rintraccio presso l’abitazione di una sua amica, B.S. 20enne italiana, che ora dovrà rispondere di favoreggiamento per aver cercato di sottrarre il 35enne tunisino alle ricerche degli inquirenti. I militari dell’Arma lo hanno comunque trovato, per di più in possesso di 50 grammi di hashish frazionato in dosi e di 160,00€ provento dell’attività di spaccio, per i quali è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato condotto presso il Carcere di Varese a disposizione dell’A.G.

Nel corso di interventi operati su richiesta dei cittadini, domenica 6 a Lozza, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile intervenuti a seguito di una richiesta d’intervento per lite in famiglia, arrestavano un 60enne di origine romena che, nel corso di un diverbio scaturito per futili motivi, colpiva ripetutamente il cognato – un connazionale di 49 anni – con un coltello da cucina di grosse dimensioni. In casa anche il figlio, un amico e la moglie della vittima che avvedutasi della gravità dei fatti chiedeva l’intervento dei carabinieri e di un’ambulanza.

La vittima, che riportava gravi ferite all’altezza del torace e della mano, veniva trasportata d’urgenza all’Ospedale del Circolo di Varese, dove veniva operata e ricoverata in prognosi riservata, pur non versando attualmente in pericolo di vita; l’aggressore – arrestato e condotto presso il Carcere di Varese a disposizione dell’A.G. – dovrà ora rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

7 dicembre 2015
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