Milano

Milano, Il duca Giulio Litta, un libro sul patriota e musicista che amava Varese

Giulio Litta Visconti Arese

Giulio Litta Visconti Arese

Un grande personaggio, Giulio Litta Visconti Arese, con molti legami con Varese: proprietario di Villa Panza Litta, nonché dello stesso Lago di Varese (Isolino compreso), uomo noto per il suo patriottismo, ma anche compositore. A lui ha dedicato un libro interessante, dal titolo “Posto in Musica dal conte Giulio Litta Visconti Arese. Musicista, mecenate e patriota nella Milano dell’Ottocento”, Massimiliano Broglia che è professore presso il Liceo Musicale di Varese (Manzoni) e responsabile biblioteca del Civico Liceo Musicale di Varese. Con una presentazione di Cesare Fertonani.

L’opera di Broglia, pubblicata da Zecchini Editore, sarà presentata venerdì 20 novembre 2015, alle ore 17, a Milano, presso la Sala Azzurra di Palazzo Litta in Corso Magenta 24.

Saranno presenti al lancio del volume Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, Cesare Fertonani, professore associato di Storia della Musica moderna e contemporanea all’Università degli Studi di Milano, Marco Edoardo Minoja, Segretario Regionale MiBACT per la Lombardia. Sarà presente l’Autore. Seguirà un intervento musicale con musiche di Giulio Litta Visconti Arese da parte dell’Ars Cantica Choir, direttore Marco Berrini, con Alessandro Marangoni al pianoforte. Ingresso libero.

“Riescì uno dei migliori compositori dilettanti che vantasse l’Italia”: così Carl Schmidl giudicò Giulio Litta Visconti Arese (Parigi 1822-Vedano al Lambro 1891) nel suo Dizionario universale dei musicisti. Ma chi fu il conte, poi duca Giulio Litta? Ormai dimenticato dai più, al suo tempo fu uno dei più stimati e popolari personaggi della Milano risorgimentale e degli anni dell’Unità d’Italia.

Non essendoci a tutt’oggi alcuno studio sulla sua figura, questo lavoro si prefigura di presentare Giulio Litta nella sua ecletticità: fervente patriota, generoso mecenate ma soprattutto nobile compositore di musica. Attraverso la lettura e l’analisi di un’ampia disponibilità di documenti d’epoca tolti dalla pubblicistica del tempo, da documenti di famiglia e lettere autografe (che formano un ampio corredo del libro) e da partiture, viene ricostruita la biografia volutamente intrecciata con la storia delle sue composizioni musicali — durata un quarantennio — cercando di ricostruire nella mente del lettore, a mo’ di mosaico, il brulichio di eventi, accadimenti, racconti, esecuzioni, ma anche curiosità, personaggi e quant’altro abbia caratterizzato la vicenda biografica, artistica e di mecenate di Giulio Litta Visconti Arese.

Illustrazioni, elenco cronologico delle composizioni, catalogo delle opere e apparato bibliografico completano e arricchiscono il lavoro.

 

17 novembre 2015
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