Varese

Varese, Fatti di Parigi, presidio in centro. Interventi di Alfieri e Cattaneo

L'intervento del presidente Cattaneo

L’intervento del presidente Cattaneo

Alle 11 in punto sono risuonate le note della Marsigliese al presidio organizzato a Varese in piazza del Garibaldino. Un piccolo gesto di solidarietà nei confronti degli attacchi terroristici a Parigi e di ferma condanna nei confronti di chi ha colpito la capitale con atti di violenza gratuita. Un centinaio di varesini hanno voluto manifestare in questo modo la risposta della città ai fatti di Parigi.

Presenti anche diversi esponenti politici: c’erano diversi esponenti del Partito Democratico, del Nuovo Centro Destra, mentre erano assenti i rappresentanti di altri partiti del centrodestra, come Lega, Forza Italia e Udc. Eccezioni all’assenza del mondo del centrodestra, il consigliere comunale leghista Parravicini e il consigliere comunale di Liberi per Varese Mauro Pramaggiore.

Presenti in piazza diversi esponenti delle associazioni della società civile, oltre al segretario generale Cgil, Umberto Colombo. Da sottolineare la presenza in piazza del Garibaldino di esponenti di punta della comunità islamica di Varese, segno della condanna nei confronti della violenza che si è scatenata a Parigi.

Hanno preso la parola il segretario regionale del Pd, Alessandro Alfieri, il fondatore di Ubuntu, Thierry Dieng, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo.

“Siamo vicini ai nostri fratelli francesi – ha esordito Alfieri -, siamo dalla parte della libertà e della pace, i valori su cui si è fondata la nostra civiltà e l’Unione europea. Non possiamo dimenticare questo patrimonio, e continuiamo ad essere contro gli scontri di civiltà: siamo qui per non per costruire muri, ma per gettare ponti”. “La Varese democratica lancia da qui un messaggio di pace e solidarietà a Parigi”, ha concluso Alfieri.

E’ poi intervenuto Thierry Dieng, esoponente di Ubuntu, associazione culturale da anni operante a Varese sui temi degli stranieri. Un intervento che ha rimarcato la necessità di opporsi ad ogni gesto di violenza e di schierarsi a favore del dialogo.

Ha concluso il presidio l’intervento di Raffaele Cattaneo. “Nello spirito di ciò che ha dichiarato il presidente del Consiglio Renzi e diversi leader europei – ha detto Cattaneo – di fronte a queste tragedie non ci si può dividere, non si può fare iniziative di parte. La la forza e i valori della nostra civiltà sono più forti di ogni tentativo di minarne le fondamenta”. “No, nessuna divisione: se ci dividiamo e facciamo prevalere una logica di parte, i terroristi ci hanno già sconfitto”. “Per questo mi sono associato e ringrazio chi ha organizzato questo presidio, e a tale proposito ribadisco la vicinanza del Consiglio regionale, e nei prossimi giorni vogliamo colorare il Pirellone con i colori della bandiera francese”.

 

 

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15 novembre 2015
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