Varese

Varese, Primarie Centrosinistra, la violenza di Parigi spacca i candidati

Marantelli e Galimberti in piazza Monte Grappa a Varese

Marantelli e Galimberti in piazza Monte Grappa a Varese

I drammatici fatti di Parigi, attentati e paura, hanno diviso i candidati alle Primarie del Centrosinistra. Ricco di iniziative e incontri il programma di ogni candidato per questo sabato, ma due candidati hanno sospeso gli impegni, due no. Una differenza che porta Daniele Marantelli e Davide Galimberti a cancellare gli impegni di oggi, mentre Daniele Zanzi e Dino De Simone hanno confermato gli appuntamenti di oggi.

Daniele Zanzi, arrivato alla Galleria Ghiggini, non fa giri di parole: “Non mi piace la sospensione degli incontri. Occorre andare avanti per rispetto delle persone colpite e contro i terroristi. Naturalmente esprimo la mia più profonda solidarietà per tutte le vittime”. Dunque confermata la visita guidata da Zanzi oggi pomeriggio a Villa San Francesco.

Presenti in piazza Monte Grappa Marantelli e Galimberti, che lanciano sei palloncini con i colori della bandiera francese. Per Davide Galimberti “è importante fermarsi e riflettere, cercando l’unità tra tutte le forze politiche. Da parte mia, sospendere le iniziative era doveroso nei confronti delle vittime e dei cittadini varesini”. Marantelli è ancora più tranciante, diretto: “Qui si vede chi è classe dirigente”. Poi il deputato Pd non perde occasione per rimarcare che “la via maestra è rafforzare intelligence e prevenzione”. “Siamo di fronte ad una guerra tra cultura della vita e cultura dello sterminio”, conclude Marantelli.

Dino De Simone pubblica su Fb un comunicato, in cui conferma la serata al Twiggy: “Non fermiamoci – dice De Simone – non rinunciamo ad incontrare i ragazzi, a scambiare idee ed opinioni per costruire il futuro. Vorrebbe dire darla vinta ai terroristi. Noi non solo ci troveremo, ma faremo musica: quel rock che i terroristi volevano far tacere, farà sentire forte e chiara la sua voce anche da Varese. In onore di quei ragazzi morti solo perché appassionati di musica”.

14 novembre 2015
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Un commento a “Varese, Primarie Centrosinistra, la violenza di Parigi spacca i candidati

  1. Daniele Zanzi il 14 novembre 2015, ore 14:13

    Ribadisco che il silenzio e’ proprio quello che i terroristi vogliono. La solidarieta’ e l’ angoscia sono sentimenti comuni ,ma la migliore risposta che si puo’ dare e’ quella di continuare, non per discutere di parcheggi blu o quant altro, bensi per capire, a spasso per un parco storico, quanto grandi possano essere i frutti che la nostra civilta’ e la nostra cultura abbiano saputo esprimere.

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