Varese

Varese, Quando a Capolago c’era la darsena, parla l’architetto Pedoja

Anna Pedoja

Anna Pedoja

Tra i presenti alla inaugurazione del pontile di Capolago c’era anche l’architetto Anna Pedoja, invitata dal Comune. Da lei un ricordo del nonno, Andrea Pedoja, ingegnere, che lavorò proprio qui negli anni Trenta.

“Mio nonno è stato un uomo molto attivo a Varese, sia in Comune che nel mondo della sua professione – racconta l’architetto -. E proprio qui lavorò a costruire una darsena”. Racconta come tutto fosse diverso, allora. “Era un porticciolo molto usato, allora, quello di Capolago, con venti-venticinque barche che attraccavano. Il pontile di oggi è una cosa totalmente diversa, che non ha nulla a che fare con ciò che c’era allora”.

“Io che lavoro, come già mio padre Gaudenzio, nello studio di mio nonno – dichiara ancora la Pedoja, che non conobbe mai il nonno di persona, essendo nata dopo la sua morte – resto sempre colpita a vedere progetti e disegni di mio nonno. Era un artista, con una grande cura dei dettagli, una straordinaria attenzione per i materiali da utilizzare. E, lo dico francamente, quando qualcuno mi ricorda il nome di mio nonno o di mio padre, be’ provo un grande orgoglio”.

11 novembre 2015
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