Varese

Varese, Passa nuova illuminazione pubblica, il Pd propone “semestre bianco”

luxPassa in Consiglio comunale, che si è riunito ieri sera a Varese, l’affidamento in regime di concessione del servizio della pubblica illuminazione cittadina, un progetto che è stato presentato in aula dal vicesindaco Mauro Morello.

Un progetto che ha trovato la maggioranza favorevole (i voti a favore sono stati 19) e le opposizioni che si sono astenute (12 voti). Nessun contrario. Un piano che non sarà indolore, che comporterà una bella spesa per il Comune, senza passare dalla procedura di un bando di gara. Insomma, una scelta “pesante” che arriva a soli sei mesi dalla fine della consiliatura dopo che per anni, sul  tema, non si è fatta nessuna scelta di questo genere.

Lungo confronto prima del voto, su un tema molto sentito in città: continue e frequente le lamentele dei varesini su vie che restano al buio in città. Con Morello che in aula ha letto per circa 20 minuti una relazione tecnica relativa alla decisione. “Un sistema di partenariato pubblico- privato – ha sostenuto il vicesindaco -, che comporterà un investimento iniziale di 4 milioni 50mila euro”. Successivamente il Comune pagherà all’operatore un canone annuo per venti-trent’anni. “Abbiamo già rapporti con una serie di operatori del settore, che ci hanno fatto delle proposte”. La scelta della maggioranza è quella di finanziare l’investimento davvero rilevante, che punta a sostituire e ammodernare gli 11 mila punti luce del nostro Comune, con la vendita (fatta e ancora da fare) delle azioni A2A in mano al Comune, un “tesoretto” che continua ad assottigliarsi.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti. “Bene che si sta ragionando su un progetto complessivo”, interviene l’ML Nicoletti. “Non ci convince”, spiega l’esponente Ncd Giampaolo. “Eccessivo il contributo iniziale, noi proponiamo di dimezzarlo”. E poi, continua Giampaolo, “tra le tre offerte arrivate, non è chiaro come verrà scelto il proponente”. Più ampio l’intervento del Pd Luca Conte, che ha introdotto un tema più generale: “Mi domando se questo sia il momento più opportuno per fare scelte di questo genere. che vincolano il Comune per i prossimi trent’anni. A pochi mesi dalla fine della consiliatura è il caso di applicare una sorta di semestre bianco, e poi ripensarci con più calma con la nuova consiliatura”. “Dopo 15 anni il centrodestra porta questo tema in Consiglio”, fa notare il Sel Cordì. Che ricorda come “dopo avere trascurato per anni la manutenzione, l’investimento è diventato più pesante”.

A questo punto il Pd Conte propone, con un emendamento, di ridurre il canone annuo, in considerazione del cospicuo investimento iniziale. Ma l’emendamento, messo ai voti, viene bocciato dall’aula. E così arriva il voto sull’intero provvedimento. Con Giampaolo (Ncd) che commenta: “Una dura ipoteca su chi governerà la città in futuro”.

 

 

 

 

 

10 novembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs