Varese

Varese, Primarie Centrosinistra, Daniele Marantelli: macchina comunale da ripensare

Marantelli in centro città. Con lui Mirabelli, Civati e Oprandi

Marantelli in centro città. Con lui Mirabelli, Civati e Oprandi

Primarie del Centrosinistra, entra nel vivo la campagna in vista della consultazione per decidere il candidato sindaco che si contrapporrà al candidato del centrodestra. In centro città ha incontrato i cittadini il deputato Pd, Daniele Marantelli, che si è soffermato su alcune importanti tematiche. A partire da urbanistica e mobilità, uno dei grandi problemi della città. Marantelli è affiancato dal consigliere comunale Andrea Civati, che su questi temi ha dedicato grande attenzione.

“No, non partiamo da zero, ma partiamo da ciò che è stato fatto dal gruppo consigliare del Pd in questi anni – dichiara Marantelli -, una continuità di impegno confermata dalla presenza qui della candidata sindaco alle precedenti elezioni, Luisa Oprandi, e del capogruppo in Comune, Fabrizio Mirabelli”. Marantelli parla di un “passo nuovo” che serve per affrontare il futuro: “Sono favorevole ad un ampliamento della pedonalizzazione nel centro di Varese, che può procedere in presenza di un progetto di parcheggi sensato”. Grande attenzione al tema della mobilità “anche rivedendo la funzione e i compiti di società partecipate come Avt”.

Per Marantelli una delle parole-chiave è innovazione. “Una scelta strategica che riguarda settori diversi, dal commercio alla cultura, allo sport”. Un settore, quest’ultimo, caro a Marantelli: “A Varese abbiamo diversi impianti, il Palazzetto, il Palaghiaccio, lo Stadio Ossola, l’Ippodromo, che mostrano il logorio del tempo, e che vanno messi in rete e a reddito”. Ma Marantelli si sofferma anche sul tema delle infrastrutture del sapere: “Abbiamo tutte le credenziali per dire la nostra anche su questo fronte, soprattutto dopo che è nata l’Università dell’Insubria, università autonoma che è nata nel ’98 grazie all’allora ministro Berlinguer”.

A tale proposito interviene il consigliere Civati: “Si sta sviluppando al Campus di Bizzozero il Collegio Carlo Cattaneo, con un problema di connessione con la città, e dunque occorre pensare ad un sistema di collegamento attraverso navette, una rete efficiente di trasporti a servizio degli studenti”.

Fondamentale per Marantelli il collegamento con i Comuni limitrofi. “Varese deve essere leader in un’area più vasta, ma un leader dialogante. Taluni problemi non si possono confinare nei ristretti confini comunali. E’ il caso del risanamento del lago, una storia infinita”. Infine il candidato alle Primarie del Centrosinistra fa cenno alla sua esperienza da deputato: “Porterò la mia esperienza maturata a Roma qui a Varese per fare il sindaco. E mi auguro che il mio esempio venga seguito da tanti varesini che hanno avuto successo nel mondo”.

Il deputato varesino del Pd non manca di fare un ultimo cenno alla macchina comunale: “E’ chiaro che il sindaco è un primus inter pares, per quanto riguarda la giunta, e la giunta deve essere un organo collegiale. Tra giunta, Consiglio e città, non c’è nulla, e dunque occorre forme che consentano la partecipazione dei cittadini. Mi preme poi concludere sottolineando la necessità di rivedere la struttura degli assessorati, semplificandoli come numero e come funzioni. Più efficienza e, soprattutto, maggiore coordinamento tra assessori. Anche su cose quotidiane come le buche in città”.

7 novembre 2015
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