Varese

Varese, Briganti se more, i Fujenti tornano in concerto alla Coopuf

I Fujenti in concerto

I Fujenti in concerto

Fujenti a Napoli sono chiamati i devoti alla Madonna dell’Arco ovvero coloro che corrono verso di lei per devozione. La devozione in questo caso è per la musica. Quella popolare, italiana, tradizionalmente accompagnata da canti e balli. Questa tradizione è stata sostituita dalla febbre del sabato sera, ma nei secoli passati fu l’unione e la partecipazione di comunità ristrette ed affiatate, abituate a condividere gioie, dolori, amore, speranze e ribellioni.

La corrispondenza dei problemi attuali con quella dei secoli rimane invariata nella sostanza. Domenica 8 novembre, presso la Coopuf di Varese, a partire dalle ore 21, saranno di scena i canti di ribellione e di protesta che in ogni momento storico hanno attraversato il nostro paese, arrivando fino a noi con la stessa forza espressiva.

Sul palco della Coopuf i Fujenti: Andrea Minidio, voce, organetto, ciaramella, chitarra; Biagio Giudici, trombone; Giovanni Lamberti. tammorra, tamburello; Michele Todisco, voce, chitarra, chitarra battente, mandolino, mandoloncello; Renato Cauzzo, percussioni,

Il concerto è preceduto dalla presentazione del libro “Il demonio di Sant’Andrea” di Gaetano Allegra pubblicato dalle Edizioni dEste, terza ristampa in una nuova veste grafica e, in aggiunta alla prefazione di Rita Borsellino, una postfazione di Eugenio Bennato, autore della famosa “Brigante se more”. Presentazione, dalle ore 19.30, a cura di Giuseppe Musolino, referente dell’associazione “Un’Altra Storia”.

7 novembre 2015
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